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Consorzi di bonifica, i dipendenti Urbi-Anbi aderiscono allo sciopero

CATANZARO I dipendenti dell’Urbi-Anbi Calabria «vivono da mesi gravi disagi determinati dalle note e difficili condizioni in cui versa il settore consortile regionale». Per questo la Fai Cisl di Ca…

Pubblicato il: 27/06/2016 – 9:38
Consorzi di bonifica, i dipendenti Urbi-Anbi aderiscono allo sciopero

CATANZARO I dipendenti dell’Urbi-Anbi Calabria «vivono da mesi gravi disagi determinati dalle note e difficili condizioni in cui versa il settore consortile regionale». Per questo la Fai Cisl di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia esprime la propria preoccupazione sottolineando come in questo caso «si sia in presenza di una condizione ancor più grave perché c’è già stata la riduzione dell’orario di lavoro ed è stata già deliberata la previsione di esubero di 2 unità lavorative».
«A ciò – si legge in una nota del sindacato – occorre aggiungere l’aggravio di spese per i lavoratori, causato dal trasferimento della sede regionale operativa dalla città capoluogo a Lamezia Terme. Il 6 maggio scorso, per le vicende che interessano i dipendenti dell’Urbi-Anbi, abbiamo chiesto di incontrare il suo presidente senza tuttavia ricevere alcun riscontro positivo, la richiesta è stata reiterata il 16 giugno anche per sollecitare il pagamento, così come previsto dai termini di legge, degli stipendi arretrati e cioè le mensilità febbraio/maggio ma, anche questa volta, nessuna risposta».
«La Fai Cisl di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia – si legge ancora nella nota – sollecita nuovamente l’Urbi-Anbi Calabria al fine di calendarizzare, ad horas, un incontro risolutivo rispetto ai problemi sul tappeto. Gli organi dell’Urbi continuano a chiedere sacrifici ai lavoratori che hanno continuato a svolgere con puntualità e professionalità il loro lavoro, nonostante le enormi difficoltà che stanno vivendo insieme alle loro famiglie; ma ora è il caso che gli organi dell’Urbi-Anbi Calabria si rendano conto della situazione drammatica in cui si trovano i dipendenti, la smettano di procedere non riconoscendo il ruolo delle sigle sindacali».
«La Fai Cisl di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, inoltre, auspica di inserire le problematiche del personale dell’Unione Regionale delle Bonifiche nell’ambito di una soluzione complessiva del comparto dei Consorzi di Bonifica già oggetto di confronto, essendo di fatto l’Urbi Calabria una emanazione dei Consorzi stessi e questo potrà avvenire solo attraverso relazioni sindacali responsabili, partecipate e condivise con la stessa Amministrazione dell’Unione Regionale. Per queste ragioni – conclude il sindacato – i dipendenti dell’Urbi-Anbi Calabria nel condividere le motivazioni che hanno portato le segreterie nazionali di Fai Cisl Flai Cgil Filbi Uil ad indire una giornata di sciopero per giorno 28 giugno – e cioè la rottura della trattativa per il rinnovo CCNL Bonifica – comunicano la loro piena adesione e attiva partecipazione all’iniziativa di sciopero al fianco del sindacato territoriale».

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