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L’Hantavirus: cos’è, come si trasmette e cosa provoca

Si tratta di infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all’uomo dai roditori, selvatici e domestici

Pubblicato il: 12/05/2026 – 14:04
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L’Hantavirus: cos’è, come si trasmette e cosa provoca

ROMA Le malattie da Hantavirus, chiarisce il ministero della Salute, sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all’uomo dai roditori, selvatici e domestici. Il genere Hantavirus comprende diverse decine di specie virali a livello globale. Gli Hantavirus sono virus zoonotici che infettano naturalmente i roditori ma che possono occasionalmente essere trasmessi all’uomo.

COME SI TRASMETTE IL VIRUS

La trasmissione degli Hantavirus all’uomo avviene tramite il contatto con urina, escrementi o saliva contaminati di roditori infetti o, meno frequentemente, tramite morsi di roditori. Ad oggi, la trasmissione interumana è stata documentata solo per il virus Andes nelle Americhe e rimane rara.

COSA PROVOCA

L’infezione da Hantavirus può causare una serie di malattie, tra cui patologie gravi anche fatali. Le malattie da Hantavirus possono essere caratterizzate da coinvolgimento renale (nefrite) ed emorragie oppure da una sindrome polmonare. Sebbene siano state identificate numerose specie del virus in tutto il mondo, solo un numero limitato è noto per causare malattie nell’uomo: Gli Hantavirus presenti in Nord, Centro e Sud America possono causare la sindrome polmonare da Hantavirus (HCPS), una condizione a rapida progressione che colpisce polmoni e cuore. Il virus Andes appartiene a questa famiglia ed è noto per una possibile trasmissione limitata da persona a persona attraverso un contatto stretto e prolungato, principalmente documentata in Argentina e Cile.
Gli Hantavirus presenti in Europa e in Asia possono causare febbre emorragica con sindrome renale (HFRS), che colpisce principalmente i reni e i vasi sanguigni. La trasmissione da persona a persona non è stata documentata in queste aree. La nefropatia epidemica (NE), è una forma lieve di HFRS osservata in Europa.

COME SI TRATTA

Anche se non esiste una cura specifica né un vaccino contro l’infezione da Hantavirus, un’assistenza medica di supporto tempestiva è fondamentale per migliorare la sopravvivenza e si basa su un attento monitoraggio clinico e sulla gestione delle complicanze respiratorie, cardiache e renali. La prevenzione si basa in gran parte sulla riduzione dei contatti tra le persone e i roditori infetti. (ANSA)

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