Verde e grandi opere, la Cosenza 3.0 di Occhiuto – IL VIDEO
COSENZA È entrato indossando una T-shirt bianca, dono appena ricevuto dai BoCs Art, e poi ha salutato colleghi e fan uno per uno. Mario Occhiuto, assieme alla sua giunta, ha incontrato i giornalisti…

COSENZA È entrato indossando una T-shirt bianca, dono appena ricevuto dai BoCs Art, e poi ha salutato colleghi e fan uno per uno. Mario Occhiuto, assieme alla sua giunta, ha incontrato i giornalisti a un anno esatto dalla sua rielezione a sindaco di Cosenza. Si è subito rotto il ghiaccio con una domanda sui casting di Berlusconi ma il primo cittadino ha focalizzato subito la sua risposta sulle priorità della città perché preferisce «lasciare la politica a mio fratello – ha detto – e a Jole Santelli. Ho incontrato Berlusconi a cui porterò anche dei programmi perché è stato costituito questo gruppo di sindaci con i quali ci sarà un confronto continuo».
CITTÀ UNICA L’obiettivo di Occhiuto rimane sempre la città unica: «Mi batto per il progetto della città unica già dal 2011 ma i matrimoni non si possono fare da soli. Speriamo che la nuova amministrazione a Rende sia favorevole all’unione. Tutti conoscono i benefici della città unica, ma assistiamo però ai soliti teatrini. Speriamo che tali problematiche si possono risolvere. L’amministrazione di Cosenza è compatta su questo progetto. Ho parlato di questo con il sindaco di Rende, Manna, anche domenica al campo e speriamo di poter arrivare alla città unica al più presto». Il problema sicurezza – anche in base alle nuove disposizioni del ministro dell’Interno Marco Minniti – sta a cuore al sindaco Occhiuto che da tempo organizza diverse manifestazioni pubbliche che attirano folle di cittadini: «Dobbiamo essere un po’ più attenti – ha detto il sindaco – senza vietare ai cittadini di partecipare alle manifestazioni pubbliche». Il vicesindaco di Cosenza Jole Santelli ha fatto riferimento ai recenti episodi di Torino precisando che «qui il giorno dopo c’è stata una partita di calcio ed erano state previste tutte le misure di sicurezza».
SENSO CIVICO E GRANDI OPERE Assieme alle grandi opere serve pure la coscienza civica dei cittadini. «Sto notando – ha detto Occhiuto – che c’è un cambiamento di mentalità, che noto soprattutto nei giovani. Oggi in questa città ci sono delle buone pratiche e persistono anche comportamenti deprecabili come in altre città. Ci sono cattive abitudini che si possono eliminare, già con la raccolta dei rifiuti e le isole ecologiche abbiamo fatto molti passi in avanti rispetto al 2011».
«Cosenza – ha ribadito Occhiuto – poteva essere una città universitaria ma è stato scelto un altro sito. Ma è stata fatta un’altra scelta. Dobbiamo pensare comunque a potenziare i servizi come quello del collegamento degli autobus con l’università».
METROPOLITANA LEGGERA Torna la questione sulla metropolitana leggera. Il Comune ha fatto specifiche richieste alla Regione prima di dare il suo ok. «Finalmente adesso la Regione – ha spiegato il sindaco – che in quel progetto c’erano alcune cose che non andavano. Ci deve essere un accordo tra noi. L’idea nostra è quella di creare un trasporto pubblico dinamico che ripensa un concetto moderno di città. Dobbiamo passare da corso Mazzini pedonale a un grande centro pedonale. Non abbiamo grandi parchi, ma solo spazi verdi. Noi abbiamo detto alla Regione che questo progetto non andava bene ma che deve essere migliorato. Abbiamo proposto le nostre migliorie che la Regione adesso ha accettato. Però noi dobbiamo essere sicuri che queste proposte vengano realizzate nei tempi e nei modi dettati da noi. Quindi stiamo lavorando su varie cose e speriamo per giugno di arrivare alla firma dell’accordo».
GLI ANNUNCI IMPORTANTI Il sindaco aveva anticipato di fare annunci importanti e così è stato. Tra questi la presentazione del Psc perché – ha detto – «dobbiamo portare pezzi di città in quelle aree che erano più nascoste. Non dobbiamo svuotare la città di funzioni ma va riqualificata a seconda di esigenze diverse. Abbiamo molti progetti per il recupero di quartieri e la rigenerazione delle periferie. Stiamo portando avanti il progetto della Cittadella sportiva. Ci sono tanti progetti da realizzare e non so se avremo il tempo necessario. Abbiamo ribaltato l’urbanistica di questa città – puntando molto sulla sostenibilità, sulle aree verdi. L’obiettivo è pure recuperare parti di centro storico dove sono state messe alcune installazioni. Secondo annuncio: a settembre inauguriamo il ponte di Calatrava che attirerà numerosi turisti. E ci sarà anche il planetario. A settembre dovrebbe essere inaugurato il museo Bilotti con le opere dei BoCs Art. Ho portato a Franceschini tutta la rassegna stampa nazionale e internazionale sugli scavi di Alarico. Ci sono archeologici che attestano che Alarico possa davvero essere stato sepolto qui. E le stesse cose che dico io le ha sostenute tantissimi anni fa l’archeologo Galli che si è occupato degli scavi di Sibari e del museo di Reggio Calabria. Stiamo lavorando molto pure sul centro storico assieme al professore Nuccio Ordine. Così come pure al Castello. Eppure c’è chi si lamenta ma a queste persone chiedo di dirmi magari che cosa vogliono che ci sia in questa città, dal momento che già ne abbiamo fatte tante. È vero che il Comune di Cosenza risulta tra i più indebitati ma abbiamo dovuto affrontare varie emergenze. C’è un lavoro di squadra», ha concluso Occhiuto, ringraziando i suoi assessori. Tutto lo staff e la sua portavoce Iole Perito alla fine hanno omaggiato il sindaco di una rivista che racchiude la storia del primo anno della sua seconda avventura alla guida della città di Telesio.
L’incontro si è concluso anche con un annuncio particolare. Occhiuto ha rivelato che con la sua squadra si è contribuito già anche all’aumento delle nascite: l’assessore Rosaria Succurro – sposata con il capogruppo pd alla Provincia e consigliere comunale Marco Ambrogio – è in dolce attesa.
Mirella Molinaro
m.molinaro@corrierecal.it