Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
«Oliverio spietato giacobino, si dimetta per coerenza»
Santelli attacca il governatore: «Ha decapitato una giunta per un avviso di garanzia, dovrebbe lasciare l’incarico»
Pubblicato il: 01/01/2019 – 12:30
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

COSENZA «Il garantismo è un principio di nobiltà morale e filosofica, oltre che giuridica. Tutti, nessuno escluso, sono da considerare non colpevoli sino a sentenza definitiva. Ancora di più chi, come Oliverio, è destinatario di un provvedimento cautelare iniziale. La stessa delicatezza, però, direbbe Faber, il governatore non la ebbe quando, per un semplice avviso di garanzia, decapitò la sua giunta sostituendo assessori, molti dei quali già prosciolti per le accuse ricevute». È quanto dichiara la deputata e coordinatrice calabrese di Forza Italia Jole Santelli.
«Oliverio – continua – calpestò il principio della separazione dei poteri, che è quello maggiormente indicativo del rispetto dell’autonomia della magistratura, comportandosi come il più spietato giacobino. Se oggi avesse un minimo di coerenza, quindi, dovrebbe dimettersi per coerenza con quanto fece nel luglio 2015 ma non lo farà certamente.
Oliverio dovrebbe dimettersi perché in quattro anni ha portato indietro la Calabria, ultima in tutte le classifiche inerenti lo sviluppo, il lavoro, l’utilizzo dei fondi comunitari, la qualità dei servizi. Si tratta, veramente, di un giudizio inappellabile che su riflette sulla vita dei calabresi, penalizzati da un centrosinistra che ha solo utilizzato il verbo “faremo”».
«Forza Italia – conclude Santelli – ha sempre ritenuto intangibile la separazione dei poteri tra magistratura e politica, rispettando l’autonomia di entrambe e credendo che non debbano esserci sovrapposizioni tra i poteri. Il presidente Oliverio, al quale auguriamo un anno ricco di salute e serenità, queste cose le ha rinnegate, cedendo all’impulso del giacobinismo piazzista. Gli auguriamo anche di uscire indenne da ogni inchieste ma, ripetiamo, avrebbe dovuto lasciare la guida della Regione da un pezzo per i risultati mediocri che ha prodotto per i calabresi».
Argomenti
Categorie collegate
Ultime dal Corriere della Calabria
Edizioni provinciali