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RIMPIAZZO | I "piscopisani" volevano spodestare i Mancuso – VIDEOINTERCETTAZIONI

Il progetto di subentrare alla cosca di Limbadi emerge dall’inchiesta della Dda. Una base operativa a Bologna per le attività del clan. Il questore Grassi: «Documentata l’esistenza di un vero e pro…

Pubblicato il: 09/04/2019 – 10:01
RIMPIAZZO | I "piscopisani" volevano spodestare i Mancuso – VIDEOINTERCETTAZIONI

VIBO VALENTIA La cosca di ‘ndrangheta dei “piscopisani” voleva rimpiazzare quella dei Mancuso, storicamente dominante sul territorio, nel controllo delle attività illecite in una vasta area comprendente Vibo Valentia ed alcune frazioni.
È quanto è emerso dall’inchiesta condotta dalla Procura antimafia di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri, che stamattina ha portato all’operazione della Polizia di Stato, denominata significativamente “Rimpiazzo”, nell’ambito della quale sono state arrestate 31 persone.
Secondo quanto è emerso dalle indagini, condotte dalla Squadra mobile di Vibo Valentia, i “piscopisani” volevano subentrare alla cosca dei Mancuso nella gestione degli affari criminali in tutto il comprensorio di Vibo Valentia, comprendente, oltre al capoluogo, le frazioni Vibo Marina, Porto Salvo e Bivona.
Il tentativo dei “piscopisani” di spodestrare i Mancuso fu la causa di uno scontro tra i due gruppi che provocò anche alcuni omicidi.
https://youtu.be/l373tz-Eu3s

BASE A BOLOGNA La cosca, nell’ambito del suo tentativo di subentrare a quella dei Mancuso nel controllo delle attività illecite non soltanto nel Vibonese ma in tutto il territorio nazionale, aveva impiantato una base operativa delle sue attività criminali a Bologna. Proprio nel capoluogo emiliano nelle settimane scorse erano state sequestrate armi che sarebbero state nella disponibilità dei “piscopisani” e che confermano le mire espansionistiche del gruppo criminale. 
Dalle indagini è emerso inoltre che il gruppo dei piscopisani avrebbe “piazzato” cocaina a Palermo. Quantitativi consistenti di droga sono stati sequestrati nel corso delle indagini proprio nel capoluogo siciliano.

Andrea Grassi

LA “LOCALE” DI PISCOPIO Secondo quanto documentato nell’inchiesta, i membri del clan si riunivano nella piazza di Piscopio, frazione di Vibo Valentia, per pianificare le loro azioni delittuose, curando di lasciare a casa i telefoni cellulari, nel timore di essere intercettati. Cautele inutili, perché le cimici e le videocamere della Polizia sono comunque riuscite a riprendere diversi incontri e a documentare episodi delittuosi che sono all’origine dell’operazione “Rimpiazzo”, coordinata dalla Dda di Catanzaro.
«Riteniamo – ha detto all’Agi il questore di Vibo Valentia, Andrea Grassi – di aver documentato l’esistenza di un vero e proprio “locale” di ‘ndrangheta, responsabile negli anni di omicidi, estorsioni e danneggiamenti, ricostruendone l’organigramma. Il fatto poi che l’organizzazione piazzasse droga a Palermo conferma che la ‘ndrangheta è il baricentro dei traffici di stupefacenti a livello internazionale. L’operazione – aggiunge il questore – coordinata dalla Dda di Catanzaro, è frutto di una collaborazione che ha visto partecipare la squadra mobile di Vibo Valentia, quella di Catanzaro, lo Sco e la direzione anticrimine della Polizia. È significativo che alla conferenza stampa di stamane parteciperà, con il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri e il direttore del Servizio Centrale Operativo, Alessandro Giuliano, anche il neo Direttore Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Francesco Messina». Nell’inchiesta, sempre secondo l’Agi, sarebbe emerso il ruolo di una donna che gli uomini del clan chiamano “sorella omertà”, perché assisteva i familiari dei detenuti ed i latitanti, offrendo loro supporto in varie forme nei momenti di difficoltà.
GLI INDAGATI Ecco i nomi degli indagati nell’operazione “Rimpiazzo” della Dda di Catanzaro:
Nicola Barba;
Giovanni Battaglia;
Rosario Battaglia;
Giuseppe Brogna;
Nazzareno Colace;
Caterina Cutrullà;
Domenico D’Angelo;
Giuseppe D’Angelo;
Francesco Alessandro D’Ascoli;
Angelo David;
Stefano Farfaglia;
Francesco Felice;
Nazzareno Felice;
Nicola Finelli;
Marco Fiorillo;
Michele Fiorillo (1986);
Michele Fiorillo (1987);
Nazzareno Fiorillo;
Pasquale Fiorillo;
Rosario Fiorillo;
Francesco Fortuna;
Ippolito Andrea Fortuna;
Maria Concetta Immacolata Fortuna;
Michele Fortuna;
Sacha Fortuna;
Nazzareno Galati;
Salvatore Giuseppe Galati;
Giovanni Giardina;
Benito La Bella;
Francesco La Bella;
Giuseppe Lo Giudice;
Mario Lo Iacono;
Tommaso Lo Schiavo;
Cosmo Mancuso;
Pantaleone Mancuso;
Raffaella Mantella;
Rosario Primo Mantino;
Michele Silvano Mazzeo;
Giuseppe Merlo;
Saverio Merlo;
Raffaele Moscato;
Nazzareno Pannace;
Francesco Popillo;
Simone Prestanicola;
Francesco Romano;
Gaetano Rubino;
Pierluigi Sorrentino;
Michele Rinaldo Emilio Staropoli;
Michele Suppa;
Francesco Tassone;
Annarita Tavella;
Gianluca Rosario Tavella;
Salvatore Vita;
Leonardo Domenico Vacatello;
Luigi Francesco Zuliani.

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