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Europee, a Crotone la “prima” del Pd è a ranghi ridotti
All’iniziativa di apertura della campagna elettorale organizzata da un gruppo dem e da Sculco spiccano le assenze di molti dirigenti e anche di molti amministratori
Pubblicato il: 05/05/2019 – 21:29
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di Gaetano Megna
CROTONE Un Partito democratico a ranghi ridotti. All’iniziativa di apertura della campagna elettorale per le europee, organizzata da un gruppo dem e da Enzo Sculco non erano presenti molti dirigenti e amministratori del Pd. Non erano in sala i sindaci di San Nicola Dell’Alto, Castelsilano, Carfizzi, Rocca di Neto e mancavano anche i candidati a sindaco di Melissa e Mesoraca. Ovviamente era assente anche il sindaco di Petilia Policastro che, però, recentemente ha lasciato il Pd per sbarcare nel centrodestra. Prima che iniziassero gli interventi era presente il sindaco di Scandale, Antonio Barberio, che era andato esclusivamente per incontrare il governatore Mario Oliverio. Barberio aveva la necessità di parlare del progetto della discarica di Santa Marina, che sta tentando di non fare realizzare. L’incontro tra i due è durato poco, dopo di che Barberio, insieme al presidente dell’Akrea, Rocco Gaetani, ha lasciato la sede dove era in atto la manifestazione.
Sostanzialmente gli unici sindaci riconducibili al Pd erano Rosario Macrì (Belvedere Spinello) e Nicola Belcastro (Cotronei). Secondo quanto riferito anche Belcastro è andato via, dopo l’intervento di Franco Iacucci, amico di lungo corso del sindaco di Cotronei. Mancavano anche molti dirigenti provinciali dem. Erano presenti, invece, i dem che sostengono senza infingimenti l’accordo con Enzo Sculco: Giancarlo Devona, Arturo Crugliano Pantisano, Giuseppe Dell’Aquila e pochi altri. Molto più compatta la rappresentanza dei DemoKratici di Enzo e Flora Sculco. Era presente tutta la giunta comunale di Crotone, compreso il sindaco Ugo Pugliese, che poche ore prima era intervenuto all’apertura della campagna elettorale di Forza Italia. Gli amici di Sculco erano tutti presenti, compresi coloro che idealmente si collocano nel centrodestra. Il Pd, invece, si è spaccato proprio per l’accordo con Sculco, voluto da Oliverio e reso operativo dai suoi più fedeli collaboratori, che politicamente operano nella provincia pitagorica.
Sostanzialmente gli unici sindaci riconducibili al Pd erano Rosario Macrì (Belvedere Spinello) e Nicola Belcastro (Cotronei). Secondo quanto riferito anche Belcastro è andato via, dopo l’intervento di Franco Iacucci, amico di lungo corso del sindaco di Cotronei. Mancavano anche molti dirigenti provinciali dem. Erano presenti, invece, i dem che sostengono senza infingimenti l’accordo con Enzo Sculco: Giancarlo Devona, Arturo Crugliano Pantisano, Giuseppe Dell’Aquila e pochi altri. Molto più compatta la rappresentanza dei DemoKratici di Enzo e Flora Sculco. Era presente tutta la giunta comunale di Crotone, compreso il sindaco Ugo Pugliese, che poche ore prima era intervenuto all’apertura della campagna elettorale di Forza Italia. Gli amici di Sculco erano tutti presenti, compresi coloro che idealmente si collocano nel centrodestra. Il Pd, invece, si è spaccato proprio per l’accordo con Sculco, voluto da Oliverio e reso operativo dai suoi più fedeli collaboratori, che politicamente operano nella provincia pitagorica.
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