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Seminara celebra con un museo l'arte della ceramica
Inaugurata la struttura che ospita oltre 500 pezzi provenienti da tutta la Calabria. Nasce dalla collaborazione tra Comune e centro studi “Esperide”
Pubblicato il: 08/08/2019 – 12:21
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SEMINARA Oltre 500 pezzi provenienti dai principali centri di produzione di ceramica della Calabria. Una location unica per tradizione e produzione millenaria.
Sono queste le caratteristiche salienti del Museo delle Ceramiche di Calabria inaugurato nei giorni scorsi a Seminara, città della ceramica per antonomasia.
Nel piccolo centro del Reggino da centinaia di anni famiglie si tramandano la tradizione di realizzare vere e proprie opere d’arte con uno stile unico in cui la bizzaria e la fantasia la fanno da padrone. Senza contare la miriade di colori utilizzati. Proprio per celebrare quest’attività assunta ad arte ha preso il via il museo i cui primi passi sono stati mossi nel 2011. A quell’anno risale, infatti, l’atto di fondazione del Museo nato da un accordo tra il Comune reggino e il centro studi “Esperide”.
Un progetto in itinere dunque visto che per allestire le sale del museo ci sono voluti diversi anni dedicati alla raccolta dei pezzi più pregiati da esporre con un accelerazione negli ultimi due anni. Fino all’inaugurazione avvenuta nei giorni scorsi. Un appuntamento anticipato da un incontro che si è svolto nella sala consiliare del municipio reggino a cui hanno preso parte Mario Panarello, presidente del centro studi “Esperide”, il sindaco Carmelo Antonio Arfuso, oltre all’ex direttore del museo civico di Rende, Domenico Pisani e Monica De Marco, responsabile dell’allestimento del nuovo museo di Seminara.
Sono queste le caratteristiche salienti del Museo delle Ceramiche di Calabria inaugurato nei giorni scorsi a Seminara, città della ceramica per antonomasia.
Nel piccolo centro del Reggino da centinaia di anni famiglie si tramandano la tradizione di realizzare vere e proprie opere d’arte con uno stile unico in cui la bizzaria e la fantasia la fanno da padrone. Senza contare la miriade di colori utilizzati. Proprio per celebrare quest’attività assunta ad arte ha preso il via il museo i cui primi passi sono stati mossi nel 2011. A quell’anno risale, infatti, l’atto di fondazione del Museo nato da un accordo tra il Comune reggino e il centro studi “Esperide”.
Un progetto in itinere dunque visto che per allestire le sale del museo ci sono voluti diversi anni dedicati alla raccolta dei pezzi più pregiati da esporre con un accelerazione negli ultimi due anni. Fino all’inaugurazione avvenuta nei giorni scorsi. Un appuntamento anticipato da un incontro che si è svolto nella sala consiliare del municipio reggino a cui hanno preso parte Mario Panarello, presidente del centro studi “Esperide”, il sindaco Carmelo Antonio Arfuso, oltre all’ex direttore del museo civico di Rende, Domenico Pisani e Monica De Marco, responsabile dell’allestimento del nuovo museo di Seminara. Argomenti
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