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non solo migrazione

Occhiuto: «Bisogna includere, chi insegue Vannacci sbaglia»

Il governatore calabrese e vice-segretario di Forza Italia sulla vicenda di Modena e gli scenari politici

Pubblicato il: 18/05/2026 – 10:08
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Occhiuto: «Bisogna includere, chi insegue Vannacci sbaglia»

ROMA «La qualità del dibattito, che è quella tipica che segue a episodi del genere, è sintomatica del modo superficiale che in questo Paese da decenni si usa per affrontare il tema irrisolto della mancata inclusione», «il fatto che ogni volta che succede un episodio del genere si parli alla pancia del Paese non aiuta ad affrontare la radice del problema»: così il presidente della Calabria e vice-segretario di Forza Italia, Roberto Occhiuto, in una intervista a La Stampa commentando la vicenda di Modena. «Io sono d’accordo con chi dice che chi viene in Italia a delinquere debba essere rimpatriato. Potrei essere d’accordo in linea di principio anche col permesso di soggiorno a punti. Ma attenzione: mi pare che stiamo discutendo sui sintomi della malattia, ma la malattia è che per decenni abbiamo guardato al tema migrazione solo come occasione per costruire divisioni ideologiche. È una mancanza di lungimiranza, perché nei prossimi 40 anni calerà il numero di residenti nel nostro Paese e noi non siamo riusciti a fare quello che altri hanno fatto: pensiamo agli Stati Uniti, che hanno costruito un modello di inclusione sociale per cui cittadini che hanno origini nei Paesi più diversi si sentono americani…».

Gli italiani e il lavoro

Il governatore sottolinea che «chi fugge dalla fame e dalla guerra continuerà a farlo. E qui vedo imprese turistiche che non trovano camerieri, manodopera. Perché non governare il fenomeno invece che subirlo? In America gli italiani facevano lavori che gli americani non volevano più fare. Oggi ci sono in Italia lavori che gli italiani non vogliono fare: dobbiamo reagire allo spopolamento, un fenomeno che purtroppo riguarderà tutto il Paese nei prossimi anni, non solo le aree montane» e in merito alle possibili accuse di volere la sostituzione etnica replica chiedendo «perché nessuno pone questa obiezione in America? Mi ricorda l’obiezione di chi ha il culto della razza ariana…». E aggiunge: «Bisognerebbe evidenziare i risultati che il governo ha ottenuto: i flussi di immigrazione si sono ridotti. E se guardiamo i decreti flussi, sono aumentati gli immigrati arrivati in maniera controllata. È assurdo che invece di dire agli italiani ciò che di buono il governo ha fatto si faccia un salto all’indietro e si parli alla pancia degli elettori. Probabilmente accade perché si sente il fiato sul collo di Vannacci. Ma alimentare i populismi e le paure ti si ritorce contro, così si convincono gli italiani che non c’è soluzione a un problema. E alla fine gli elettori cercano solo il colpevole», «la tentazione alla quale il centrodestra non deve cedere, nemmeno la parte più a destra, è di fare un passo indietro per coprirsi a destra, per timore di Vannacci. Così non si rafforza la coalizione». E conclude: «E’ pretestuoso utilizzare un episodio del genere, che giustamente Piantedosi ha inquadrato con una responsabilità che gli riconosco. È sbagliato che sia il pretesto per ammiccare a un elettorato più a destra, per soffiare sul fuoco, per ammiccare a chi chiede la remigrazione».

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