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«Strangis non ha mai lavorato per la mia farmacia»
La precisazione del dottor Feroleto, la cui farmacia ha tratto disagio dalle condotte dell’uomo indagato nell’inchiesta della Procura di Lamezia sul traffico di presìdi sanitari
Pubblicato il: 08/08/2019 – 12:33
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Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’avvocato Pietro Sinopoli.
Il dottor Gerardo Feroleto, in qualità di titolare e legale rappresentante pro tempore dell’omonima Farmacia avente sede in Lamezia Terme, mi ha conferito incarico di agire legalmente al fine di esporre e richiedere quanto segue:
Facendo seguito all’articolo pubblicato in data 27.07.2019 sulla pagina on line del sito internet di “corrieredellacalabria.it””, dal titolo “Furti di farmaci l’amicizia immaginaria con Gratteri. Il sistema Strangis”, si evidenzia come, nell’ambito del citato articolo, siano state riportate e diffuse notizie non esatte rispetto alla posizione del dottor Feroleto.
In particolare, non corrisponde al vero che tale signor Luigi Strangis lavorasse ovvero abbia mai lavorato per la farmacia Feroleto, essendo il predetto Strangis, per quanto a conoscenza del mio assistito, semmai un collaboratore della società Comifar distribuzione spa.
Allo stato, pertanto, il dottor Gerardo Feroleto -nel riservare ogni più ampio diritto rispetto alla grave vicenda di cronaca riportata- con la presente, da considerarsi valida ad ogni effetto e conseguenza di legge, invita ed intima a codesta testata giornalistica “CorrieredellaCalabria.it, in persona del legale rappresentante pro tempore, e/o al direttore responsabile de ”corrieredellacalabria.it”, di voler provvedere, immediatamente e comunque entro e non oltre i termini di legge, alla pronta e corretta rettifica di quanto pubblicato in data 27.07.2019 sulla pagina on line del sito internet di “corrieredellacalabria.it”, dal titolo “Furti di farmaci l’amicizia immaginaria con Gratteri. Il sistema Strangis”, fornendo in particolare adeguato e dovuto risalto – e con le medesime modalità svolte in occasione della pubblicazione dell’articolo de quo-, ai sensi di legge in materia di rettifica:
– alla circostanza che il sig. Luigi Strangis non abbia mai lavorato per la Farmacia dr. Gerardo Feroleto, essendo collaboratore lavorativo di altro soggetto giuridico.
Pubblichiamo la nota portata alla nostra attenzione e specifichiamo che, come già si evince chiaramente nell’articolo citato, la Farmacia Feroleto è soggetto che ha tratto disagio dalle condotte contestate all’indagato, Luigi Strangis, il quale – «abusando della propria attività lavorativa di trasportatore di farmaci per conto del deposito farmaceutico della Comifar fino al 2016 e, in seguito della Farvima medicinali spa fino a maggio 2018» – «tramite l’apposito numero verde, avrebbe ordinato farmaci alla Comifar per conto della farmacia Feroleto, provvedendo poi a sottrarli al fine di destinarli al mercato illegale». Farmaci «ordinati alla Comifar e pagati dalla Farmacia del dottor Feroleto, ma mai consegnati, con pari danno per la Comifar, costretta successivamente a rimborsare alla Farmacia Feroleto la somma corrispondente al valore di acquisto dei farmaci sottratti».
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