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Devastata la sede della fondazione “Italo Falcomatà”. Solidarietà dal mondo della politica

Ne aveva dato notizia il sindaco di Reggio Calabria: «Ignoti hanno devastato la devastato la sede della fondazione che porta il nome di mio padre». Solidarietà bipartisan

Pubblicato il: 24/04/2020 – 23:14
Devastata la sede della fondazione “Italo Falcomatà”. Solidarietà dal mondo della politica

REGGIO CALABRIA Ignoti hanno devastato la sede della Fondazione “Italo Falcomata” che governò la città dal 1993 al 2001. La notizia è stata data stasera dal figlio Giuseppe, sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
«Questa mattina – ha riferito – sono stato avvisato del fatto che qualcuno si è introdotto all’interno della sede della Fondazione che porta il nome di mio padre, bruciando foto, lettere, album, documenti, e rotto vetri, imbrattato muri, divelto alcune porte, distrutto targhe e premi, portando via alcune medaglie e due computer pieni di documenti storici e di cataloghi della biblioteca. Ringrazio gli uomini della Questura di Reggio Calabria, la Polizia Scientifica, la Digos che hanno lavorato fino al tardo pomeriggio di oggi per ricostruire le dinamiche di questo assurdo gesto».
«A chi ha fatto tutto questo – ha concluso Falcomatà – vorrei dire che non ha offeso solo la memoria di un uomo, di mio padre, non ha colpito la mia famiglia o la Fondazione che porta il nome di Italo Falcomatà. Ma ha offeso un luogo che è simbolo di un’intera comunità, ha offeso i cittadini di Reggio Calabria e un pezzo della storia della nostra città e del patrimonio culturale, politico ed amministrativo che appartiene a tutti noi».
SOLIDARIETA’ DAL MONDO DELLA POLITICA «La memoria non si distrugge, l’esempio di Italo Falcomatà è impresso nei cuori e nella mente di Reggio Calabria ad affermarlo è il gruppo del Pd al Comune di Reggio Calabria composto da Antonino Castorina, Mimmo Martino, Rocco Albanese, Nancy Iachino, Enzo Marra e Paola Serranò. Nei giorni scorsi ignoti vigliacchi hanno distrutto e devastato la sede della Fondazione Falcomatà, un gesto ignobile e meschino che non cancella il patrimonio storico e culturale di Italo Falcomatà e della sua storia di amore per Reggio Calabria. Il Gruppo Pd al Comune di Reggio Calabria si stringe alla famiglia Falcomatà per il vile gesto subito ai danni della Fondazione Falcomatà. Il messaggio di speranza e di rispetto delle istituzioni tracciato Italo Falcomatà rimane indelebile nel cuore dei reggini ed è il biglietto da visita che rappresenta il presente, il passato ed il futuro di Reggio Calabria così i Consiglieri Comunali del Pd di Reggio Calabria in merito all’atto vandalico subito dalla Fondazione Falcomatà». Anche il commissario regionale del Partito democratico ha espresso solidarietà al primo cittadino. «Chi ha devastato la sede della Fondazione Italo Falcomatà è un vigliacco perché ha colpito una eccellenza di Reggio Calabria impegnata nella solidarietà, nella ricerca, nella cultura, nello sport e nell’integrazione sociale. A Giuseppe Falcomatà tutta la solidarietà della comunità democratica calabrese. Auspichiamo che gli autori di questa azione siano al più presto individuati», ha dichiarato.
«Il vile e vergognoso atto contro la Fondazione e la stessa memoria dell’indimenticato Italo Falcomatà lascia senza parole l’indignazione profonda per quello che è successo. La solidarietà a Giuseppe e alla famiglia Falcomatà si accompagna oggi con un impegno vecchio ma sempre nuovo: resistenza ora e sempre contro tutti coloro che negano il valore della libertà e della democrazia», dichiara invece il parlamentare del Partito democratico Antonio Viscomi.
«Esprimo la mia più sincera solidarietà al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e alla sua famiglia e manifesto la mia più profonda indignazione per il raid vandalico che ha devastato la sede della Fondazione Falcomatà. Sono atti vili e insensati, che mortificano non solo una famiglia, ma un’intera comunità e colpiscono uno dei simboli della Reggio migliore, quella che continuamente cerca il suo definitivo riscatto e si impegna per costruire un futuro di benessere per tutti. Davanti a queste barbarie, non esistono steccati politici o lotte di partito. Reggio e i reggini devono stringersi intorno a Falcomatà e ribadire il proprio no alla violenza e alla sopraffazione». Così la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni.
«La profonda differenza di visione politica rispetto al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà non mi impedisce di esprimergli pubblicamente la più sincera vicinanza rispetto al deprecabile episodio che la fondazione intitolata alla memoria di suo padre ha subito nelle scorse ore». Lo afferma, in una nota, il deputato reggino di Forza Italia Francesco Cannizzaro.
Al coro si aggiunge anche Santo Biondo, segretario generale Uil Calabria: «Ho appreso poco fa quanto accaduto e vorrei trasmettere al Sindaco una testimonianza di vicinanza dopo un gesto così vile su cui sono certo che verrà fatta al più presto chiarezza. Mi auguro che gli autori del furto vengano assicurati alla giustizia e che i beni della fondazione possano immediatamente tornare ai legittimi proprietari». «Condanniamo con sdegno l’azione di danneggiamento che, con estrema viltà, è stata portata a compimento contro la fondazione “Falcomatà”. Chi ha scelto di prendere di mira i locali che ospitano la fondazione, comportandosi come vigliacchi criminali che si muovono di nascosto per la paura di essere scoperti, non ha preso di mira solo la fondazione “Falcomatà”, chi la rappresenta e ciò che rappresenta per la città di Reggio Calabria e per la sua cittadinanza. Chi ha danneggiato quella sede ha sfregiato un’intera città, alla sensibilità dei suoi cittadini. A questi vigliacchi, vorremmo ricordare che la memoria non potrà mai essere cancellata, soprattutto non può essere cancellata con la violenza. Chi scegli di compiere simili, inspiegabili e inaccettabili contro chiunque vengano rivolti, gesti si autoesclude dal vivere civile, si mette ai margini da solo. Dimostra di non avere insito nel suo essere il senso di vita sociale, del vivere in comunità. Rimaniamo fermamente fiduciosi che le Forze dell’ordine con la loro professionalità riusciranno a risalire agli autori dell’insano e vile gesto ed a consegnarli alla giustizia, esprime la propria solidarietà e vicinanza alla famiglia Falcomatà».

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