CETRARO Si è conclusa nelle prime ore dell’alba una complessa operazione che ha visto, ancora una volta, gli uomini della Guardia Costiera di Cetraro impegnati a contrastare il fenomeno di abusiva occupazione di spiaggia libera. Gli uomini guidati dal Tenente di Vascello Saladino, nel corso delle ultime ore, hanno operato sui litorali di Acquappesa e Guardia Piemontese, ponendo sotto sequestro circa 250 attrezzature balneari (ombrelloni e sdraio) arbitrariamente posizionate sul libero arenile, durante le ore notturne, in modo da garantirsi un posto in spiaggia a discapito dei tanti utenti che correttamente, come previsto dalle Ordinanza Balneari, provvedono a rimuovere le attrezzature da spiaggia a fine giornata.
Con questa ultima attività, la Guardia Costiera fa sapere che sono stati sottoposti a controllo tutti i 60 Km di costa del Circondario Marittimo di Cetraro ponendo sotto sequestro oltre mille attrezzature balneari. In quelle che saranno le ultime settimane della stagione estiva, l’attenzione della Guardia Costiera rimarrà alta al fine di tutelare il bene pubblico ed il corretto svolgimento delle attività balneari.
La sinergia tra l’Autorità Marittima e le amministrazioni civiche coinvolte ha permesso di ottenere tali significativi risultati a vantaggio della collettività.
«L’operazione “Mare Sicuro 2020” pianificata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto e coordinata a livello regionale dalla direzione marittima della Calabria e della Basilicata Tirrenica – ha dichiarato il comandante Saladino – sta permettendo di conseguire importanti risultati a beneficio di quanti correttamente fruiscono del bene mare nel rispetto delle norme».
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