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Legambiente Sila: «La discarica di Vetrano deve chiudere»

L’associazione ambientalista: «Si parla di un sito riconosciuto da una direttiva europea come zona di protezione speciale, che attualmente viene utilizzato dai privati per la raccolta dei rifiuti. …

Pubblicato il: 22/12/2020 – 13:49
Legambiente Sila: «La discarica di Vetrano deve chiudere»

SAN GIOVANNI IN FIORE L’appello dell’associazione si rivolge alla sindaca Rosaria Succurro, affinché l’area torni ad essere un bene comunale, anziché giacere nelle mani dei privati. «Consideriamo una scelta folle e pericolosa continuare a utilizzare la discarica di località Vetrano nel comune San Giovanni in Fiore. Ma consideriamo inverosimile che una scelta del genere venga fatta dal consorzio Vallecrati, fallito e liquidato sebbene ancora la magistratura non ha fatto pienamente luce sul suo operato. Deve essere il Comune a decidere finalmente la chiusura di un’area sottoposta a vincoli ambientali che derivano da una direttiva europea (la discarica è inserita nella zona di protezione speciale Marchesato e Fiume Neto – ZPS IT9320302), e di un sito che deve essere messo urgentemente in sicurezza perché pericoloso e fatiscente a detta degli stessi gestori. Nei mesi scorsi, infatti, è stato lo stesso operatore privato che fin dai tempi del consorzio Vallecrati gestire la discarica, a mettere in dubbio il possibile utilizzo della discarica perché la stessa necessita della sistemazione degli argini e di un ulteriore sopralzo per aumentarne la volumetria. Interventi che sono necessari perché la discarica è stata utilizzata ben oltre la sua capienza originaria, e sulla base di successivi interventi che hanno reso fragili i versanti e inadeguate le strutture di recupero del biogas e del percolato e che, alla luce dell’incendio dello scorso 26 settembre, consigliano una urgente chiusura e messa in sicurezza come da anni inutilmente chiediamo. La discarica deve essere messa in sicurezza e chiusa perché è una bomba ecologica, frutto dell’inqualificabile atteggiamento di complicità che hanno avuto i precedenti sindaci, verso una gestione allegra e inadeguata da parte del Consorzio Vallecrati che, nonostante sia fallito, continua a gestire e decidere sula nostra discarica e la propone persino all’Ambito territoriale ottimale di Cosenza (ATO 1) per un ulteriore ampliamento. Per questo alla sindaca Succurro chiediamo se anche lei vuole stare nella lista di sindaci e amministratori complici che permettono illegalità nella gestione del territorio, oppure vuole essere chi pone fine a questo scempio. Le chiediamo se anche lei, come hanno fatto i sindaci che l’hanno preceduta, vuole tenere il sacco ai referenti regionali o provinciali nelle istituzioni o del suo partito, o rispettare l’ambiente e gli impegni con gli elettori. Se anche lei dichiara chiusa la discarica, perché non vede i camion che continuano a depositare rifiuti nella discarica, o perché non ha personale comunale da inviare sul posto per prendere atto che la chiusura sbandierata dal suo predecessore è una delle tante bugie del personaggio, oppure vuole dire parole di verità. Se anche lei fa finta di non capire che l’autorizzazione a conferire rifiuti nella discarica non può darla un fantomatico operatore privato che, per conto di un Consorzio fallito e liquidato, continua a sottoscrivere contratti e incassare risorse che toccherebbero al nostro comune, o vuole ripristinare e rispettare le regole. In campagna elettorale la Sindaca Succurro ha dichiarato che la legalità sarebbe stata il suo riferimento in tanti settori, ma in quello ambientale ed edilizio ancora non hai fatto nulla. Per questo ti ricordiamo l’impegno oggi, che la campagna elettorale è chiusa, di ripristinare la legalità sulla discarica di località Vetrano e chiarire, a chi fa finta da anni di non sapere, che la discarica è un bene della nostra comunità e che per essa decide la comunità ed i suoi rappresentanti protempore eletti. Si può fare, o dobbiamo sperare che lo facciano altri?»

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