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Regione, la legislatura stavolta si chiude con il Bilancio. Il "grosso" va alla sanità

Ok al previsionale, a differenza di quanto avvenne un anno fa con l’amministrazione di centrosinistra che fece ricorso all’esercizio provvisorio. Via libera anche al Piano sociale. Niente dibattito…

Pubblicato il: 29/12/2020 – 22:08
Regione, la legislatura stavolta si chiude con il Bilancio. Il "grosso" va alla sanità

REGGIO CALABRIA Il Consiglio regionale ha approvato il bilancio di previsione per gli anni 2021-2023 della Regione Calabria. La manovra ammonta a poco più di 6,1 miliardi, in gran parte “fagocitata” dal totem sanità, che si prende il grosso visto che le risorse libere sono “solo” 822 milioni.
TALARICO: «È IL MIGLIOR BILANCIO POSSIBILE» Il bilancio è stato illustrato in aula dall’assessore regionale al ramo, Franco Talarico. «È il miglior bilancio possibile. Con il Dipartimento – ha spiegato Talarico – è stato fatto un lavoro assiduo, fatto di grande abnegazione. Il nostro unico obiettivo è stato quello di dare alle famiglie e alle imprese calabresi un bilancio in un momento difficile come quello attuale, con l’emergenza pandemica in corso. Abbiamo approvato due bilanci di previsione in pochi mesi, abbiamo ottenuto dalla Corte dei Conti la piena parifica del Rendiconto 2019, insomma abbiamo ottenuto risultati significativi che devono rendere orgogliosi questa aula».
«Ci sono certo – ha specificato l’assessore regionale – criticità come i gravosi tagli dei trasferimenti statali, oltre 40 milioni solo per la forestazione, e altri tagli dal livello centrale, poi i tanti atti di pignoramento. Ma il bilancio – ha riferito l’assessore – è molto attento al controllo della spesa. Concludiamo con questo importante bilancio un anno orribile per tante vicende concatenate che non ci hanno consentito di portare a termine le riforme comunque avviate».
Un dato da segnalare, considerando le tribolazioni di quest’anno, è che questa legislatura si concluderà comunque con un bilancio di previsione e quindi dà alla Calabria un documento vitale per il suo futuro, a differenza della precedente legislatura, a guida centrosinistra, conclusa invece con l’esercizio provvisorio.
I NUMERI DEL BILANCIO: IL PESO DELLA SANITÀ Nella sua relazione al Consiglio regionale, Talarico ha spiegato che «il bilancio di competenza della Regione per l’anno 2021, al netto delle partite di giro, della anticipazione di cassa e del fondo pluriennale vincolato ammonta complessivamente a circa 6,1 miliardi. Si tratta, però in gran parte di risorse a destinazione vincolata, vale a dire di somme il cui utilizzo può aver luogo solo per finalità stabilite da altri decisori istituzionali o con questi concordate.
«Sul versante della spesa – è scritto nella relazione dell’assessore regionale – il 61,2% circa è rappresentato da spese per la sanità. Le risorse per investimenti (Por e Fas) rappresentano il 18% circa del bilancio puro di competenza, mentre il 7,6% riguarda altri fondi a destinazione vincolata. La spesa finanziata nel 2021 con risorse autonome rappresenta poco più del 13% della spesa complessiva in termini di competenza totale. La voce più rilevante del bilancio è rappresentata dalla spesa per il servizio sanitario. Le risorse ammontano complessivamente, in termini di competenza, ad oltre 3,8 miliardi di euro e rappresentano circa il 61% degli stanziamenti complessivi di competenza: se la rilevanza della spesa per sanità viene valutata in termini di cassa, il peso del settore sanitario sulla spesa complessiva regionale sale a circa il 70%».
Il Consiglio regionale ha inoltre approvato, nel corso della seduta odierna, tutti gli altri punti all’ordine del giorno, relativi soprattutto alla sessione di bilancio. In particolare, l’aula ha dato il via libera, tra gli altri, al Rendiconto 2019 della Regione, all’assestamento del bilancio di previsione della Regione per il 2020-22, al Documento di economia e finanza (Defr), alla Legge di Stabilità 2021.
OK AL PIANO SOCIALE REGIONALE Inoltre, il Consiglio regionale ha approvato il Piano sociale regionale 2020-2022, illustrato da Baldo Esposito (Casa delle libertà). Sul punto è intervenuto il democrat Carlo Guccione, per il quale «è necessaria una riforma dei servizi sociali, questo Piano sociale regionale è un punto di partenza frutto di una discussione di 4 anni. Ma un Piano sociale senza piano di integrazione dei servizi sociali con quelli sanitari non serve a nulla. E ci vogliono maggiore risorse, non solo per il Covid».
Ha quindi concluso l’assessore regionale al Welfare, Gianluca Gallo, secondo il quale «il Piano sociale conclude un percorso lungo anni e ora arrivato a conclusione dopo la concertazione con il Forum del Terzo settore e con la Consulta dei sindaci, è un documento importante anche alla luce della grave crisi. È una pagina storica perché dopo 15 anni abbiamo un piano sociale».
IL “NODO” SULLA DATA DELLE ELEZIONI Il Piano sociale ha concluso di fatto i lavori di un Consiglio regionale iniziato con un ritardo esorbitante, oltre 5 ore e mezzo rispetto all’orario di inizio prefissato. Un ritardo determinato dal protrarsi di riunioni politiche, soprattutto della maggioranza di centrodestra, attraversata da tensioni e divisa sul “nodo” della data delle elezioni regionali, al momento fissata al 14 febbraio ma in realtà indirizzata a un rinvio.
In aula non se ne è parlato, in compenso se ne è parlato in Conferenza dei capigruppo, nella quale – riferiscono fonti accreditate – il presidente facente funzioni della Giunta, Spirlì, avrebbe riferito di aver scritto a vari ministri per sapere se la “forbice” prevista per la tornata elettorale sia sempre la stessa (febbraio-aprile). Un’iniziativa, questa di Spirlì, che Lega e Fratelli d’Italia non avrebbero apprezzato. Non sarebbero mancati i toni accesi, in Conferenza dei capigruppo e nelle successive riunioni, all’interno della maggtioranza di centordestra, con alcuni consiglieir che avrebbero persino “minacciato” di far saltare il punto sul Bilancio in segno di protesta contro la tentazione di far slittare la data del 14 febbraio. Minaccia poi, evidentemente, rientrata. (a. c.)

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