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In Calabria 480 assunzioni per la campagna vaccinale

Sarà la Rete d’imprese formate da Etjca e Orienta a occuparsi di reperire il personale per la fase decisiva relativa alla somministrazione delle dosi

Pubblicato il: 08/01/2021 – 6:02
In Calabria 480 assunzioni per la campagna vaccinale

CATANZARO A rilento e con passi iniziali a dir poco stentati il sistema sanitario nazionale sembra finalmente procedere nella direzione auspicata da tutti, garantire le somministrazioni di vaccino tenendo il ritmo delle forniture assicurate da Pfizer-BionTech.
I numeri registrano infatti il balzo in avanti dell’Italia con le consuete differenziazioni regionali (e con la solita Calabria agli ultimi posti e lontanissima dalla media nazionale).
Peccato però che le performance, incoraggianti come nel caso del Veneto o negative come quelle in Calabria, non siano valutate in relazione al contesto e ad alcune evidenze: siamo infatti nella fase iniziale, le dosi sono tutto sommato poche, non si sono ancora aggiunte le forniture del nuovo vaccino Moderna, le somministrazioni sono destinate per la quasi totalità al personale che opera nelle strutture sanitarie, i punti di somministrazione sono pochi e coincidenti con Ospedali Hub.
Cosa accadrà quando la campagna vaccinale investirà la popolazione suddivisa per fasce e chiamata sulla base di precisi criteri? Il primo passo, stando al piano Vaccini predisposto dal Commissario Arcuri, sarà quello ovviamente di estendere i punti vaccinali la cui individuazione spetta alle Regioni.
 Poi c’è il tema del personale, chi inoculerà il vaccino? La situazione attuale segnala come impiegati in questa prima fase – e solo per la somministrazione del vaccino Pfizer 4.000 unità, a regime ne serviranno 1500/2000 in più; a questi numeri andranno aggiunti quelli richiesti dal nuovo vaccino Moderna. 
Il fabbisogno complessivo di personale per la campagna vaccinale – secondo le stime – è pari a 15mila unità con la possibilità di un incremento fino a 20mila (così suddivisi: 15mila medici, 4mila infermieri, 400 assistenti sanitari).
La struttura commissariale ha già ricevuto 24mila domande ed ha avviato per tempo la procedura per la conclusione di un accordo quadro con 5 agenzie per il lavoro «avente ad oggetto l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato di laureati in medicina e chirurgia abilitati all’esercizio della professione medica e iscritti agli albi professionali nonché di infermieri e assistenti sanitari iscritti ai rispettivi albi professionali per l’attuazione del piano di somministrazione dei vaccini anti Sars-Cov-2». 
Procedura che si è conclusa con l’individuazione delle Agenzie: la Calabria rientra nell’Area 5 assieme a Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Molise e ad occuparsi del personale da impiegare sarà una Rete temporanea di Imprese costituita da due società, Etjca spa e Orienta spa.
A regime e durante i mesi più impegnativi della campagna vaccinale (luglio, agosto, settembre) il personale che sarà impiegato in Calabria ammonta a 480 unità. (dm)

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