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Il caso

“Corigliano Rossano Pulita” paventa il mercato nero di loculi. Promenzio: «Denuncino»

Tengono banco i problemi dei due cimiteri. Il gruppo consiliare del sindaco riporta “voci di popolo”, l’opposizione invita ad andare in Procura

Pubblicato il: 22/02/2021 – 16:18
“Corigliano Rossano Pulita” paventa il mercato nero di loculi. Promenzio: «Denuncino»

CORIGLIANO ROSSANO La denuncia en passant del gruppo consiliare del sindaco, Corigliano Rossano Pulita, non è certo passata inosservata.
In una nota diramata dal coordinamento del movimento politico per replicare alle critiche delle opposizioni sui problemi nei due sepolcreti cittadini – su tutti gli spazi ormai esausti – si fa riferimento, in un passaggio, al mercimonio di loculi nei cimiteri della città o in uno dei due.

«Quelle voci sul mercato nero dei loculi»

«Sui misteri che avvolgono i servizi cimiteriali – si legge nel comunicato – vox populi paventerebbe addirittura l’esistenza da anni di un mercato nero di compravendita di loculi con prezzi oscillanti tra i 15.000 euro e i 120.000 euro. Se tutto ciò dovesse essere vero sarebbe bene che anche i concittadini iniziassero a denunciare tali atrocità».
Dichiarazioni preoccupanti quelle del coordinamento del gruppo consiliare e politico di riferimento del primo cittadino che invita i cittadini a denunciare, per poi rincarare la dose: «Qualcuno – è l’altro passaggio altrettanto inquietante – dovrebbe spiegare ai nostri concittadini, che spesso si ritrovano a richiedere in lacrime un posto per le salme dei propri defunti, come mai all’interno del cimitero esistono da anni e sotto gli occhi di tutti, loculi vuoti ma non disponibili. Come è stato possibile cedere tali loculi senza un’effettiva ed immediata necessità?»

Avviata la riorganizzazione dei cimiteri

In tutto questo l’amministrazione, proprio nel fine settimana ha deliberato un atto di indirizzo affidato al dirigente del settore “ambiente ed energia”, Giuseppe Graziani, di procedere «ad una riorganizzazione amministrativa delle due strutture cimiteriali di questo ente, centralizzando i profili di censimento e pianificazione e demandando alla competenza diretta del personale tutta l’attività».
La delibera dà mandato al dirigente anche di «procedere all’internalizzazione dei servizi interni del cimitero di Rossano, attualmente delegata a soggetto esterno, procedendo contestualmente alla omogeneizzazione dei servizi previsti in tutti i cimiteri comunali» e di «attivare immediatamente il censimento complessivo dei due cimiteri». Nei giorni scorsi il governo di città, attraverso un’altra delibera di giunta, aveva incaricato il dirigente di riferimento di individuare l’area per un nuovo sepolcreto in una zona il «più baricentrica possibile» e non interessata da colture di pregio.

La denuncia di Mascaro trova risposte: riprese le tumulazioni dopo settimane di attesa

È di questa mattina, invece, la notizia relativa alla ripresa delle tumulazioni nei due cimiteri. Nei giorni scorsi l’ex sindaco Stefano Mascaro e Fratelli d’Italia avevano denunciato tutta una serie di problemi tra cui proprio le molte salme in attesa di una sepoltura da settimane.
«Si sta procedendo a portare a compimento – fanno sapere dal Palazzo di Città – le estumulazioni previste e a realizzare nuovi loculi con strutture prefabbricate grazie alle quali si offrirà il degno posto, in pochi giorni, a tutte le salme in attesa, che alla fine di questa giornata saranno meno di dieci. Inoltre, nel medio termine sono già state attivate le procedure per la realizzazione di 500 nuovi loculi negli spazi rimanenti dei due cimiteri attuali, che saranno disponibili nei prossimi mesi».

Promenzio: «Perché “Corigliano Rossano Pulita” non si rivolge alla Procura?»

Sull’argomento, infine, anche le opposizioni consiliari tornano a farsi sentire. Gino Promenzio risponde a “Corigliano Rossano Pulita”. Secondo il capogruppo di Civico e Popolare più che esortare i cittadini alla denuncia, dovrebbero essere loro stessi a denunciare. Il gruppo consiliare del sindaco «dimentica – commenta Promenzio – e forse non conosce affatto, il ruolo quasi sacro di rappresentante del popolo al quale devono assolvere i consiglieri comunali. Ebbene, questi signori non sono essi stessi cittadini? Perché non denunciano ai carabinieri o in procura ciò che dicono? Qualcuno gli ha spiegato che rappresentano e sostengono il sindaco e questa giunta ormai al capolinea?» (lu.la.)

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