domenica, 07 Marzo
Ultimo aggiornamento alle 21:06
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

La decisione

“Sangue Infetto”, annullata la condanna di Marcello Bossio

La Cassazione ha accolto il ricorso del legale dell’ex primario di Cosenza. Era accusato della morte di un 79enne a causa di una trasfusione

Pubblicato il: 23/02/2021 – 20:08
“Sangue Infetto”, annullata la condanna di Marcello Bossio

CATANZARO Annullata la condanna dell’ex primario di Cosenza Marcello Bossio nell’ambito dell’inchiesta “Sangue infetto”. La decisione è stata adottata dalla Suprema Corte di Cassazione che ha così ribaltato la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Catanzaro e che aveva, invece, confermato la condanna decisa dal Tribunale di Cosenza. Bossio era stato condannato nell’ambito dell’inchiesta “Sangue infetto” sulla morte, avvenuta il 4 luglio del 2013, di un pensionato 79enne di Rende, a causa di una trasfusione con sangue contaminato da un batterio. L’ex primario ha sempre ritenuto ingiusta la condanna nei suoi confronti, ed ha quindi proposto ricorso per Cassazione tramite avvocato Nicola Carratelli del Foro di Cosenza.
La Suprema Corte, dopo una lunga discussione del difensore di Bossio, ha integralmente accolto il ricorso, annullando senza rinvio con riferimento alla contestazione di rifiuto di atti d’ufficio, per il quale in primo grado era stato condannato a 6 mesi, mentre ha annullato con rinvio a diversa sezione della Corte di Appello di Catanzaro quanto all’ipotesi di somministrazione di sangue infetto e morte a seguito di tale reato.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb