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Convocato il consiglio regionale: scompare la proposta di legge per “sistemare” i 208 precari

Dopo l’inchiesta giornalistica, tra le voci all’Ordine del giorno non compare quella sulla stabilizzazione «di parenti e amici»

Pubblicato il: 09/03/2021 – 8:50
Convocato il consiglio regionale: scompare la proposta di legge per “sistemare” i 208 precari

REGGIO CALABRIA Convocato per le ore 12 di giovedì 11 marzo il consiglio regionale, ma nell’Ordine del giorno non risulta più la proposta di legge recante “Misure straordinarie ed urgenti tese al progressivo superamento del precariato storico”, che doveva essere portata proprio in questa seduta dell’assemblea legislativa da parte dei firmatari (primo tra i quali, il capogruppo della lista “Jole Santelli Presidente”, Vito Pitaro). La proposta era stata sottoscritta da tutti i capi gruppo in Consiglio, ma dopo le rivelazioni evidenziate sulle pagine di Repubblica (nell’articolo intitolato “Parenti e amici da sistemare, la Calabria regala posti ai precari” con la prestigiosa firma di Sergio Rizzo) la minoranza avrebbe vacillato così da porre un freno decisivo all’iniziativa.

La proposta di legge

La proposta era stata depositata ai principi di marzo. L’obiettivo manifesto era quello di «mirare al reinserimento nel mercato del lavoro e alla stabilizzazione dei precari cosiddetti “ex legge 12”», ovvero 208 lavoratori già in servizio in alcuni enti sub regionali oggi in liquidazione.
Peccato che – come evidenziato da Repubblica – tra i nominativi della lista delle persone da stabilizzare figurasse una nutrita schiera di parenti ed amici dei firmatari.
La proposta di legge avrebbe quindi autorizzato l’Azienda Calabria Lavoro, ente strumentale della Regione, ad avvalersi temporaneamente di questi lavoratori «qualificati con esperienza pregressa attraverso azioni di accompagnamento al lavoro, rafforzamento della capacità amministrativa tramite l’affiancamento al personale dei Dipartimenti regionali»: alla copertura finanziaria si provvede con risorse del bilancio regionale 2021-2023 per complessivi 4, 754 milioni (2,971 milioni per il 2021, 1,782 milioni per il 2022).
Quello che ha stupito, inoltre, è stata la tempistica, oltre che le modalità, posto che il consiglio regionale è oggi in “regime di prorogatio”. La giustificazione addotta nella relazione illustrativa allegata al testo normativo era la seguente: «Stante il perdurare della crisi riveste il carattere della necessità e dell’urgenza, per cui mira all’attuazione delle politiche attive del lavoro tese al progressivo superamento del precariato storico, al momento limitatamente agli anni 2021 e 2022».
«L’intervento legislativo quindi – proseguiva la relazione – è da considerarsi urgente, tempestivo e necessario rispetto al perdurare del problema cui intende porre rimedio e rappresenta solo un primo step per la definitiva risoluzione dell’annosa vicenda che ci occupa».
A quanto pare, le rivelazioni delle testate hanno fatto in qualche modo venir meno la «necessità ed urgenza» sottese al provvedimento che avrebbe dovuto essere discusso nella seduta di giovedì.

L’Ordine del giorno

E così, nella convocazione rivista e corretta a fronte di quanto rivelato dai quotidiani, il consiglio rivede le proprie priorità snocciolando una serie di incombenze tra le quali non risulta più quella sulla stabilizzazione dei preacari.
1) Proposta di provvedimento amministrativo n. 100/11^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Bilancio di previsione 2021-2023 dell’Agenzia Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (ARCEA)” – (Relatore: Consigliere Neri);
2) Proposta di provvedimento amministrativo n. 96/11^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Presa d’atto degli indirizzi strategici regionali per il negoziato sulla programmazione delle politiche europee di sviluppo 2021-2027. Avvio del percorso di definizione del POR Calabria FESR – FSE 2021 -2027 ” – (Relatore: Consigliere Neri);
3) Proposta di provvedimento amministrativo n. 98/11^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “PO FEAMP 2014/2020. Presa d’atto approvazione del piano finanziario ” – (Relatore: Consigliere Neri);
4) Proposta di provvedimento amministrativo n. 101/11^ di iniziativa della Giunta regionale recante: “Piano di Azione e Coesione (PAC) 2007/2013. Approvazione rimodulazione delle schede intervento “III.8 Osservatorio del turismo a supporto delle azioni di promozione per l’attrazione dei flussi turistici” e “III.16 Accogli Calabria”, scheda salvaguardia “II.13 Interventi stradali ed aeroportuali”. Approvazione rimodulazione del Piano Finanziario” – (Relatore: Consigliere Neri);
5) Proposta di Provvedimento Amministrativo n.67/11^ di iniziativa d’ufficio recante: “Nomina di un membro effettivo e uno supplente – iscritti all’Albo dei revisori dei conti – del Collegio dei sindaci, costituito in forma monocratica, dell’Azienda Regionale per
lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese (ARSAC), ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge regionale 20 dicembre 2012, n.66”;
6) Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 68/11^ di iniziativa d’ufficio recante: “Nomina di un membro effettivo e uno supplente – iscritti nel registro dei revisori legali di cui all’art. 2 d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 – di Revisore unico dei conti dell’Azienda
Calabria Verde (articolo 7, comma 1, della legge regionale 16 maggio 2013, n. 25)”. Stante l’emergenza epidemiologica in atto, si precisa che, giusta deliberazione UP n. 1 del 19 marzo 2020, i consiglieri regionali che si trovano in stato di quarantena, possono richiedere, con comunicazione da inoltrare al seguente indirizzo mail:
settore.segreteriaassemblea@consrc.it, allegando apposita autocertificazione ai sensi del
DPR 445/2000, entro le ore 10.00 del giorno 10 marzo 2021, il collegamento in video
conferenza.

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