Ultimo aggiornamento alle 12:46
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

lotta alla pandemia

Ospedale Crotone, parte la terapia con gli anticorpi monoclonali

Il “San Giovanni di Dio” è il terzo nosocomio in Calabria ad aver avviato la terapia anti Covid

Pubblicato il: 14/05/2021 – 21:08
Ospedale Crotone, parte la terapia con gli anticorpi monoclonali

CROTONE Anticorpi monoclonali sono stati somministrati ad una paziente di Strongoli al nosocomio della città pitagorica. Il “San Giovanni di Dio” di Crotone è il terzo ospedale della Calabria, dopo Cosenza e Mater Domini di Catanzaro, che somministra il farmaco che ha già dato ottimi risultati nella cura del Covid-19 Sars 2. Questo farmaco viene usato per le persone che hanno determinate patologie, che potrebbero compromettere la loro sopravvivenza in caso di contagio grave. In particolare la donna di Strongoli presenta un quadro clinico non ottimale, dovendo fare i conti con una patologia cardiaca. E’ stata individuata grazie alla segnalazione che il medico curante ha fatto al coordinatore dei reparti Covid del “San Giovanni di Dio”, Gaetano Mauro. L’equipe coordinata da Mauro da settimane si stava preparando all’uso del nuovo farmaco, la cui somministrazione ha trovato la massima condivisione del commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Domenico Sperlì, e del direttore sanitario aziendale, Giuseppe Panella. Il farmaco è stato somministrato in ospedale, dove la donna di Strongoli è giunta in ambulanza. E’ stata prelevata a casa sua dal 118 e dopo un’ora dalla somministrazione gli stessi sanitari l’hanno riaccompagnata a casa, dove potrà tranquillamente continuare a stare in quarantena sino a quando non si negativizzerà. L’equipe medica coordinata da Mauro è pronta ad effettuare altre somministrazione, ma tocca ai medici di famiglia e a quelli dell’Usca segnalare i casi che necessitano di anticorpi monoclonali. L’importante che si intervenga entro i primi giorni dal contagio e prima che il soggetto contagiato possa aggravarsi. I medici di famiglia e dell’Usca quando reputano che un soggetto contagiato dal Covid-19 soffre di patologie che potrebbero compromettere la sua esistenza devono immediatamente contattare il reparto Covid del “San Giovanni di Dio”, che dispone l’invio dell’ambulanza per prelevare il contagiato. Dopo la somministrazione in ospedale il soggetto potrà tornare a casa, sempre a bordo dell’ambulanza. Intanto sono 41 i nuovi positivi della provincia di Crotone rilevati oggi e 26 sono i ricoverati nel reparto Covid dell’ospedale. La notizia positiva arriva dalla somministrazione dei vaccini: nella giornata di ieri sono stati vaccinati 2298 soggetti, il dato più alto mai raggiunto sino ad ora. Da domani, poi, saranno quattro i vaccini che saranno somministrati. Oggi sono stati, infatti, consegnati all’Asp pitagorica le fiale del Johnson § Johnson, il vaccino che non prevede richiami e viene somministrato in un’unica dose.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb