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Regionali, Salvini “scarica” Spirlì: «La scelta spetta a Forza Italia» – VIDEO

Il leader della Lega a Zambrone annuncia che non batterà i pugni per “confermare” il governatore reggente. «Il centrodestra ragionerà come una squadra». Attacco a de Magistris: «Ai calabresi non se…

Pubblicato il: 06/06/2021 – 12:59
Regionali, Salvini “scarica” Spirlì: «La scelta spetta a Forza Italia» – VIDEO

ZAMBRONE Prima glissa («siamo qui per parlare di lavoro, di giovani, di sviluppo, di una stagione estiva che deve essere eccezionale per la Calabria e per l’Italia, non delle Regionali: interessano soltanto ai giornalisti»). Poi Matteo Salvini entra in medias res con una dichiarazione per molti versi inattesi, visto la location (gli Stati generali della Lega a Zambrone) e le aspettative. Almeno quelle del governatore reggente Spirlì, che sperava in un’investitura come candidato della Lega in vista del voto di ottobre. Dal leader del Carroccio non arriva un imprimatur, semmai il contrario. «I nomi vengono dopo – dice – e l’indicazione spetta comunque a Forza Italia». Poi annuncia che tornerà in Calabria «perché questa regione deve essere l’immagine della ripartenza dell’Italia nel mondo. La squadra, i progetti, il governatore, il vicegovernatore vengono dopo».

«A breve la scelta del candidato»

Salvini promuove il lavoro della Lega in Calabria, «ma proprio in quanto squadra è giusto ragionare da tale; ho proposto una federazione dove si valorizzino le identità e si mettano insieme i valori comuni perché il mio avversario non è in casa ma è la sinistra, la sinistra delle tasse, a Reggio Calabria come a Roma, come a Milano. Ragioneremo intorno ad un tavolo». Orgoglioso sì, ma non al punto di battere i pugni sul tavolo per chiedere la prosecuzione dell’esperienza di governo a trazione leghista. «A breve – conclude – ci sarà la scelta del candidato alla presidenza». Ma il Capitano non farà la voce grossa per il suo fedele governatore.

«La Lega sarà il primo partito»

«Nei giorni in cui non impongo ma propongo a tutte le anime del centrodestra la federazione, perché uniti si vince, è chiaro che la scelta non la fa solo Salvini – spiega meglio Salvini nell’incontro con i militanti –. E tutti sceglieranno non un uomo ma una squadra. E io sono convinto che a prescindere dalla scelta dei nomi la Lega sarà il primo partito politico del centrodestra. E finalmente potrete raccogliere ciò che avete seminato in questi mesi. La Calabria non è merce di scambio al tavolo romano».

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«La parola privilegiata sul candidato spetta a Forza Italia»

«Al voto – ricorda Salvini – si va per un dramma familiare e umano, prima che politico, che ha colpito Forza Italia quindi è chiaro che la parola privilegiata spetta agli amici di Forza Italia, questo è evidente. È altrettanto chiaro che l’esperienza di questi mesi deve dire ai calabresi che la Lega al governo della Regione Calabria è una garanzia di sviluppo.

«Ai calabresi non serve il sindaco fallito di Napoli»

La fa, invece, per “smontare” la candidatura di Luigi de Magistris, non prima di aver riservato un messaggio anche al centrosinistra. «Qua dentro – dice Salvini – ci saranno i prossimi consiglieri e assessori regionali, qua ci sono le preferenze. Va bene la competizione però ovviamente con un livello di spirito di comunità evidente perché gli avversari non sono nella Lega o nel centrodestra ma stanno a sinistra, quelli delle tasse». Quelli che, secondo il leader del Carroccio, «usano i calabresi come cavie, per dire “vediamo che succede”». Poi il pensiero per l’ex pm: «Ma vi pare mai che la Calabria e i calabresi abbiano bisogno di un fallito sindaco di Napoli? È una roba incredibile. Questo signore va via da Napoli perché non lo voglio più vedere e poi va in televisione a spiegare ai calabresi come stare al mondo. Roba da quinto mondo, ma siamo in democrazia».

«Noi favorevoli al Ponte, il problema è di Pd e M5S»

Salvini affronta anche i temi al centro del dibattito politico nel centrodestra: «Ho proposto – evidenzia – una Federazione dove si valorizzino le identità e si mettano in comune i valori comuni perché il mio avversario non è in casa ma è la sinistra. La sinistra delle tasse: a Reggio Calabria, come a Roma come a Milano. Se siamo una squadra si ragiona da squadra intorno a un tavolo». E ancora agli “alleati” nel governo Draghi Pd e M5S è rivolta un’altra stoccata: «Il problema è in casa del Pd e dei 5 Stelle. La Lega e il centrodestra sono favorevoli al Ponte sullo Stretto, ma Pd e 5 Stelle cambiano idea ogni quarto d’ora».

«Quest’estate ferie in Calabria»

C’è anche un intermezzo in stile tour operator nel discorso dell’ex ministro dell’Interno. Salvini parte dall’autonomia regionale che «sarebbe un vantaggio non solo per Verona, ma anche per la Calabria» perché le darebbe modo di valorizzare le proprie ricchezze, a differenza dei disastri lasciati da «decenni di centralismo e di politica ladra». Poi sottolinea di aver “costretto” una troupe Rai a venire a Zambrone per intervistarlo in serata per una trasmissione. E dice che in tv suggerirà «sottovoce a 60 milioni di italiani, almeno a chi potrà permettersi un viaggio per le ferie, di restare in Italia. Con tutto il rispetto per Grecia e Ibiza, il mare di Calabria è uno dei più belli del mondo. Io – annuncia – i miei 5-6 giorni di vacanza estiva da milanese medio, quest’anno me li gioco in Calabria».

Il discorso integrale di Salvini agli Stati generali

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