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La guerriglia No Green Pass a Roma, gli arrestati salgono a 12. Coinvolti i vertici di Forza Nuova

Il bilancio della giornata di scontri nella quale il centro di Roma è stato messo a ferro e fuoco ed è stata assaltata la sede della Cgil. La rabbia di Landini (che riceve la solidarietà di Fratell…

Pubblicato il: 10/10/2021 – 7:45
La guerriglia No Green Pass a Roma, gli arrestati salgono a 12. Coinvolti i vertici di Forza Nuova

ROMA Ore di tafferugli e scontri con la polizia durante la manifestazione dei No Green pass in piazza del Popolo a Roma. I manifestanti si sono riversati nelle vie del centro, le forze dell’ordine hanno effettuato delle cariche per disperderli, usando idranti e lacrimogeni. Secondo l’Ansa, che riporta fonti di polizia, sono 12 al momento le persone arrestate. Il leader di Forza nuova Giuliano Castellino, che era sotto regime di sorveglianza speciale e che ha violato numerose prescrizioni, è stato fermato. Castellino è stato portato in questura dove gli investigatori stanno accertando le sue responsabilità. Al vaglio degli investigatori della Digos ci sono però anche le posizioni di altre persone. A terra lungo via del Corso romangono parti di impalcature, monopattini, sanpietrini e cocci di bottiglia. Ancora presidiata dalle forze dell’ordine, con diversi blindati, tutta l’area del centro storico e in particolare i palazzi istituzionali. Alcuni appartenenti alle forze di polizia sono rimasti feriti ma hanno comunque continuato il servizio. Tra gli episodi più gravi l’assalton alla sede della Cgil nazionale nei pressi di Villa Borghese. Su twitter il sindacato ha scritto: «La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax, resisteremo». Il gruppo è riuscito a sfondare le porte della sede del sindacato ed entrare prima che la polizia riuscisse a fermare i manifestanti e respingerli. Intanto, il presidente del Consiglio Mario Draghi «condanna le violenze che sono avvenute in varie città italiane. Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione». Così una nota di Palazzo Chigi. Il Governo «prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico».

La rabbia di Landini: democrazia ferita

«Quella di ieri è una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti». Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini aprendo l’assemblea generale del sindacato. Vorrei che fosse chiaro che se qualcuno ha pensato di intimidirci, di metterci paura, di farci stare zitti, deve sapere che la Cgil, il movimento dei lavoratori sono quelli che hanno sconfitto il fascismo in questo Paese, hanno riconquistato la democrazia: non ci intimidiscono, non ci fanno paura». Lo ha detto il leader della Cgil Maurizio Landini all’assemblea generale del sindacato. «Vorrei ringraziare il presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio, i presidenti di Camera e Senato e vorrei ringraziare tutte le persone anche semplici iscritti e cittadini che si sono sentite violentate e colpite da quello che è successo alla Cgil». «Tutte quelle formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte e questo è il momento di dirlo con chiarezza», ha aggiunto. Insiste su questo punto anche Emanuele Fiano, deputato del Pd presente al presidio Cgil di Milano: «Domani presenteremo una mozione urgente alla Camera per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri movimenti dichiaratamente fascisti». Al dibattito politico sullo scioglimento delle formazioni fasciste partecipano anche il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. Anche Giorgia Meloni prende le distanze: «E’ sicuramente violenza e squadrismo poi la matrice non la conosco. Nel senso che non so quale fosse la matrice di questa manifestazione ieri, sarà fascista, non sarà fascista non è questo il punto. Il punto è che è violenza, è squadrismo e questa roba va combattuta sempre». All’assemblea generale della Cgil era presente anche Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. Alla fine del discorso del segretario della Cgil Maurizio Landini, prima di andare via, Lolllobrigida si è avvicinato a Landini per un breve saluto, esprimendo la totale solidarietà di tutta Fratelli d’Italia, anche a nome di Giorgia Meloni che non ha potuto essere presente, essendo a Madrid. Nella sede della Cgil anche i candidati sindaco di Roma Roberto Gualtieri ed Enrico Michetti e Carlo Calenda. E proprio su questo punto Landini ha sottolineato che «è molto importante che le forze politiche oggi qui ci siano, la difesa della democrazia e della Costituzione è centrale. Mi auguro che tutti siano coerenti con la loro presenza qui davanti” riferendosi alla presenza anche del capogruppo del capogruppo di Fdi Francesco Lollobrigida. “In gioco c’è il futuro del paese», ha rimarcato Landini. Anche il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha appena parlato con il leader della Cgil Maurizio Landini per esprimergli solidarietà. Il presidente Silvio Berlusconi – informa una nota di Forza Italia – ha telefonato al segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, per manifestare a lui e a tutto il sindacato vicinanza e solidarietà per l’inaccettabile violenza che nulla a che fare con la politica e con la democrazia.

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