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Sanità, Mangialavori: «La rivoluzione di Occhiuto inquieta gruppi di potere»

Il coordinatore calabrese di Fi: «Soliti interessi contro il cambiamento. Azienda zero e fusione porteranno benefici»

Pubblicato il: 05/01/2022 – 11:32
Sanità, Mangialavori: «La rivoluzione di Occhiuto inquieta gruppi di potere»

CATANZARO «La rivoluzione avviata da Roberto Occhiuto inquieta tutte quelle forze politiche e tutti quei gruppi di potere che preferirebbero mantenere la sanità nel disastroso stato degli ultimi decenni». È quanto afferma il coordinatore calabrese di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori.
«Nelle ultime ore – continua -, si susseguono le invettive di consiglieri regionali e parlamentari di Pd e M5S contro il nuovo corso sanitario impresso dal presidente-commissario Occhiuto. Si tratta di interventi capziosi e strumentali, il cui scopo precipuo è quello di travisare la portata storica del cambiamento in atto. Un cambiamento tanto importante quanto disatteso da quegli stessi partiti che, nel recente passato, pur avendone la possibilità in quanto forze di governo, hanno fatto sì che il comparto sprofondasse sempre di più in uno spaventoso baratro sanitario, amministrativo ed economico».
«Con Occhiuto – aggiunge Mangialavori -, la musica è davvero cambiata. A provarlo, in particolare, sono le due recenti leggi che dispongono la creazione dell’Azienda zero e l’integrazione del Pugliese-Ciaccio con il Mater Domini di Catanzaro. Non a caso, due provvedimenti che sono ben presto finiti nel mirino dei soliti gruppi di interesse che tanto male hanno fatto alla nostra regione».
«È di tutta evidenza – sottolinea il coordinatore azzurro -, che l’Azienda zero potrà portare solo benefici a tutto il sistema, perché diventerà l’unica struttura con funzioni di governance e di supporto alla programmazione socio-sanitaria, con l’obiettivo prioritario di razionalizzare le risorse, tagliare le spese inutili e favorire le funzioni assistenziali di Asp e ospedali. Quanto alla legge di fusione, ha il chiaro scopo di trasformare i due presidi del capoluogo in un polo sanitario e universitario all’avanguardia, unico in Calabria e nel resto del Mezzogiorno. Il ‘Dulbecco’ unirà due assolute eccellenze sanitarie che, così, potranno mettere a frutto l’enorme potenziale finora, almeno in parte, inespresso».
«Si rassegnino i detrattori interessati. Il presidente Occhiuto e la sua maggioranza – conclude Mangialavori – non hanno alcuna intenzione di rallentare o, peggio, arrestare una rivoluzione appena partita e che, molto presto, inizierà a produrre i suoi effetti in termini di servizi più efficienti per i calabresi e di razionalizzazione e buon uso delle risorse economiche».

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