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il caso

Intimidazione a Longobardi, nel mirino il lido “La Margherita”

Trovati questa mattina un bidone e tracce di liquido infiammabile nei pressi della struttura. Indagano i carabinieri

Pubblicato il: 19/07/2022 – 12:55
di Giorgio Curcio
Intimidazione a Longobardi, nel mirino il lido “La Margherita”

LONGOBARDI Brutta sorpresa all’alba di per i gestori di un lido a Longobardi, sulla costa tirrenica cosentina. Questa mattina, infatti, poco dopo le 7, è stato ritrovato un grosso bidone – vuoto – posto nei pressi dell’ingresso della struttura “La Margherita” e tracce di liquido dato alle fiamme lungo il perimetro del lido e del food truck utilizzato in questa stagione estiva. Ad accorgersi del bidone e a domare subito le fiamme sono stati alcuni volontari che, quotidianamente, prestano cure e attenzioni al lido. Un intervento tempestivo e fondamentale, altrimenti le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori considerata la presenza, nelle vicinanze del truck, di una bombola di gas.

Il lido

Si tratterebbe a tutti gli effetti di un chiaro messaggio intimidatorio, mandato alla struttura ricettiva che, a Longobardi, è gestita da una giovane coppia, Samuele Garritano e la giornalista della Gazzetta del Sud, Valeria D’Agostino, che ha scelto ormai da qualche anno di restare in Calabria e nella propria terra per investire sul loro futuro e sul rilancio di questo territorio, pagando però un caro prezzo.

lido la margherita longobardi

La denuncia

 L’episodio, intanto, è già stato denunciato ai Carabinieri della Stazione di Fiumefreddo che hanno già avviato le dovute indagini per cercare di risalire agli autori del vile gesto che, solo per fortuna, non ha causato danni peggiori. Già manifestata la solidarietà e la vicinanza, oltre che di amici, conoscenti e familiari, anche dell’Antiracket Calabria e da Armando Caputo. (redazione@corrierecal.it)

La vicinanza di Filcams Cgil Calabria

«Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai gestori del lido “La Margherita” di Longobardi per il vile atto intimidatorio subito. La questione della Legalità sta raggiungendo livelli di allerta pesanti in Calabria, basta pensare ai continui atti intimidatori ed attentati delle ultime settimane ai danni di aziende edili impegnati nei grandi cantieri dell’area jonica». «“Di sbagliato non c’è solo il Negroni” recitava uno slogan della Filcams CGIL sulla campagna Turismo, rivolta alle lavoratrici ed ai lavoratori stagionali della Calabria che poneva come urgente il tema della Legalità nella gestione delle concessioni pubbliche e nel rispetto dei Contratti Nazionali e delle leggi a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Continuiamo il nostro impegno di militanza nel contrasto alla criminalità organizzata che deve trovare anche nella politica e nelle Istituzioni atti pratici e concreti di vicinanza alle attività colpite e a coloro che denunciano». «Proprio nel trentesimo anniversario della strage di via d’Amelio, in Calabria la criminalità fa sentire la sua presenza fastidiosa e indesiderata. I dirigenti della Filcams CGIL Calabria e della Cgil di Cosenza si recheranno nei prossimi giorni presso il lido “La Margherita” ad offrire la solidarietà personale, umana e politica ai gestori ed ai lavoratori, con l’intenzione di costruire un’iniziativa pubblica di sostegno sui temi del Turismo, della gestione dei beni comuni e sulla legalità in Calabria».

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