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“Prisma”

L’Istituto nautico di Crotone sorveglia il cielo: un progetto di sicurezza su meteore e atmosfera

È stata installata una telecamera ad altissima definizione sul tetto dell’edificio per tenere sotto controllo la porzione di volta celeste

Pubblicato il: 09/08/2022 – 18:02
L’Istituto nautico di Crotone sorveglia il cielo: un progetto di sicurezza su meteore e atmosfera

CROTONE La sicurezza viene dal cielo, o meglio dalle telecamere ad altissima definizione che lo monitorano continuamente. Il progetto “Prisma” (Prima rete italiana per la sorveglianza sistematica di meteore e atmosfera) si pone questo scopo e l’istituto Trasporti e logistica “Mario Ciliberto” di Crotone vi ha aderito con entusiasmo istallando una telecamera sul tetto del proprio edificio. Scopo principale del progetto “Prisma” è quello di realizzare una rete di camere “all-sky” che monitorano costantemente il cielo per la scoperta di meteore brillanti, i cosiddetti bolidi, al fine di individuarne le orbite e di delimitare, con un buon grado di approssimazione, le aree dell’eventuale caduta di meteoriti che in genere è associata a questi eventi. Ad oggi sono soltanto tre in tutta Calabria le stazioni della rete Prisma, due in provincia di Crotone e una a Reggio Calabria. Proprio una di queste nei mesi scorsi è stata installata sulla struttura dell’istituto Ciliberto, grazie all’impegno profuso dal dirigente scolastico Girolamo Arcuri e alle sinergie attivate con il Comune di Savelli e con l’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica).

La rete Prisma è promossa dall’Osservatorio astrofisico di Torino, il cui coordinatore nazionale è Daniele Gardiol. In tempo reale arrivano le immagini e i dati da tutte le stazioni distribuite sul territorio nazionale. L’osservazione sistematica degli oggetti che danno origine alle meteore consente di determinare il flusso degli oggetti cosmici di più piccole dimensioni che interagiscono con la terra. I dati raccolti in maniera sistematica potranno aiutare a perfezionare i modelli relativi all’interazione di corpi cosmici con l’atmosfera.
La seconda camera della provincia di Crotone è stata istallata domenica scorsa a Savelli che si conferma sempre più territorio dedito all’osservazione del cielo e dei suoi fenomeni. L’associazione Astrofili di Savelli della stazione locale della rete nazionale Prisma, ha curato l’inaugurazione alla quale ha partecipato anche una rappresentanza dell’istituto Ciliberto nelle persone del professor Francesco Desiderio, che ha portato i saluti del dirigente scolastico, e del professor Raffaele Scicchitano che, in qualità di responsabile dell’ufficio Tecnico, ha curato l’installazione del dispositivo presso la sede di Crotone coadiuvando altresì i tecnici del Comune di Savelli nel montaggio della propria stazione.
All’iniziativa di inaugurazione hanno relazionato, tra gli altri, il sindaco di Savelli Domenico Frontera, il docente dell’Università di Ferrara Filippo Frontera ideatore dell’iniziativa e presidente onorario dell’associazione Astrofili di Savelli e i soci Stefano Cidone e Umberto Rossini che hanno illustrato il funzionamento della stazione dal punto di vista tecnico.

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