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Uil, il congresso riconferma Biondo segretario. «Il Paese non cammina alla stessa velocità» – FOTO

Per l’evento è stata scelta la Locride, «un territorio difficile, troppo spesso trascurato da chi governa». Rilanciata la “Vertenza Calabria”

Pubblicato il: 13/09/2022 – 16:46
di Mariateresa Ripolo
Uil, il congresso riconferma Biondo segretario. «Il Paese non cammina alla stessa velocità» – FOTO

ROCCELLA JONICA Si è concluso a Roccella Jonica il dodicesimo congresso della Uil Calabria. Al centro del dibattito la lotta alle diseguaglianze e la volontà di porre «la persona al centro». Per l’evento è stata scelta proprio la Locride, «un territorio difficile, troppo spesso trascurato da chi governa – ha affermato il segretario generale Pierpaolo Bombardieri – che ha bisogno di risposte concrete». Accanto a lui il segretario regionale Santo Biondo, riconfermato alla guida del sindacato in Calabria.
Sicurezza sui luoghi di lavoro – attraverso la campagna “Zero morti sul lavoro”, sanità, caro energia, immigrazione, sviluppo del Mezzogiorno. Sono stati diversi i temi toccati nel corso dell’evento, che ha visto anche la partecipazione del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e del sindaco di Roccella Vittorio Zito, che hanno portato i loro saluti sul palco dell’anfiteatro “Unità d’Italia” della città.

Bombardieri: «C’è un Sud del Mezzogiorno»

«Aver deciso di fare il congresso a Roccella ha un significato ben preciso», ha esordito Bombardieri. Il segretario generale della Uil ha parlato della donazione dei due defibrillatori ai soccorritori presenti al porto della cittadina e che operano quotidianamente nel soccorso ai migranti. «Noi continuiamo a dire che non c’è differenza tra profughi, fra chi scappa dalla guerra e chi decide di vivere una vita diversa. Non siamo abituati a girarci dall’altra parte». «C’è un altro tema che è sparito in questa campagna elettorale, che è quello del Mezzogiorno, non se ne parla più», ha affermato Bombardieri, che ha aggiunto: «Scegliendo la Locride noi vogliamo mettere in evidenza che c’è anche un Sud del Mezzogiorno, questo territorio ha bisogno di avere risposte».
Bombardieri ha poi parlato della proposta «che ogni tanto ricompare» di costruire il Ponte sullo Stretto: «Spiegateci poi come si arriva sul ponte, con quali strade, con quali ferrovie, con quali infrastrutture?». «Il Paese non cammina alla stessa velocità. Non ci parlate di autonomie differenziate, – ha sottolineato – abbiamo bisogno di eliminare le disuguaglianze territoriali e sociali».

«Rivendichiamo la nostra autonomia. Non abbiamo candidati nelle liste»

«Se rappresentare la rabbia dei lavoratori, che non riescono ad arrivare alla fine del mese, dei giovani, che non trovano lavoro, e delle pensionate e dei pensionati, che si impoveriscono sempre di più, se questo significa essere antagonisti e massimalisti, allora lo siamo». Ha detto il leader della Uil replicando alle critiche che il leader Cisl, Luigi Sbarra, ha rivolto alle confederazioni cugine commentando lo strappo all’unità sindacale dopo lo sciopero generale lo scorso dicembre contro la legge di bilancio del Governo Draghi. «Noi vogliamo continuare ad essere ”fastidiosi” perché vogliamo ripartire dal lavoro, per ricostruire il nostro Paese e lo vogliamo fare interloquendo con tutti i Governi, ma in totale ed effettiva autonomia, tant’è che non abbiamo candidati in nessuna lista presente alle prossime elezioni», annota ancora Bombardieri. «Le nostre rivendicazioni le porteremo anche al nuovo Governo, ma intanto c’è bisogno di assumere decisioni subito: non possiamo aspettare i prossimi mesi e la Finanziaria che verrà. Le persone ora stanno male, ora sono vessate dall’inflazione, ora sono sommerse dalle bollette». «Eppure – ha concluso Bombardieri – il decreto aiuti bis continua a prevedere solo 2 miliardi e mezzo su 17 a favore di lavoratori e pensionati: ribadiamo, dunque, il nostro giudizio di insufficienza nei confronti di questo provvedimento».

Biondo: «Senza il Sud l’Italia non esisterebbe»

Divari nelle infrastrutture, sanità, trasporti, scuola. Lungo e articolato l’intervento del segretario generale della Uil Calabria Santo Biondo, che ha rilanciato la “Vertenza Calabria”. «Dopo il venticinque settembre – ha detto Biondo – occorre lavorare sodo affinché questa “Vertenza Calabria” diventi una richiesta che l’intera classe dirigente avanza nel rapporto con i vertici nazionali. Una rivendicazione di carattere regionale, che vi trovate nel dettaglio nella versione integrale, che attenziona cinque punti: Strada statale Jonica 106; Zes; porto di Gioia Tauro; Alta Velocità ferroviaria e assunzioni di personale nella sanità». «Sulla Vertenza Calabria – ha aggiunto – è utile riaccendere i riflettori, soprattutto, in questa fase pre elettorale in cui la politica appare distratta davanti alle richieste che pervengono dai territori. Occorre rilanciare questa vertenza, deve diventare la battaglia di tutta la Calabria». «Il destino della Calabria – ha detto –  è strettamente legato alle politiche pubbliche che il governo e la politica post 25 settembre, sapranno mettere in campo per far ripartire l’Italia, tutta assieme. In questa operazione di riduzione dei divari territoriali, però, è prioritario far sparire dalla mente di molti, l’idea che del Mezzogiorno converrebbe farne a meno e convincersi invece, che senza il Sud, l’Italia non esisterebbe». «La Uil calabrese – ha concluso Biondo – è sempre più una Comunità di donne e di uomini, una comunità di intenti pronta a spendersi per il bene della Calabria, pronta ad affrontare le sfide che si pareranno davanti ogni giorno con fiducia, passione e impegno. I prossimi anni saranno difficili, assai tosti, ma quello che abbiamo fatto fino ad oggi ci incoraggia e ci fa dire che insieme riusciremo a superare le difficoltà, anche perché siamo consapevoli di fare parte di una comunità più grande che ha un leader infaticabile che è il nostro segretario generale Pierpaolo Bombardieri».

Occhiuto: congratulazioni e buon lavoro a Santo Biondo

«Congratulazioni a Santo Biondo, confermato segretario regionale della Uil. Un sindacato molto radicato in Calabria, che ha dimostrato – anche grazie alla guida di questi anni – di saper offrire contributi e proposte a chi ha l’onere e l’onore di governare. Buon lavoro a Biondo». Così su twitter Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

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