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Il Magna Graecia Experience si conclude con Poalo Rufini e la ricchezza della diversità

L’attore: «Quando si assiste ad uno spettacolo con disabili non si deve pensare che sia per beneficenza. Loro non sono speciali, sono normali»

Pubblicato il: 06/12/2022 – 16:39
Il Magna Graecia Experience si conclude con Poalo Rufini e la ricchezza della diversità

CATANZARO Raccontare la normalità nella disabilità, l’importanza del teatro per esprimere se stessi e la ricchezza della diversità al centro dell’ultimo appuntamento della seconda edizione del Magna Graecia Experience che ha coinvolto gli studenti degli istituti superiori di secondo grado calabresi. La visione di “Up& Down” di Paolo Ruffini ha rappresentato il punto di partenza per un intenso dibattito con i ragazzi all’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro.
Il film racconta la storia di un sogno che si trasforma in avventura per Erika Bonura, Simone Cavaleri, Andrea Lo Schiavo, Federico Parlanti, David Raspi e Giacomo Scarno, cinque attori con disabilità – quattro con sindrome di Down e un attore autistico – della compagnia Mayor Von Frinzius mentre portano in tour il loro spettacolo insieme all’amico Paolo Ruffini. Una compagnia teatrale che vuole, quindi, compiere un’impresa “normale”: realizzare uno spettacolo e portarlo in teatri prestigiosi per tutta l’Italia. 
Alessandra, Ilenia, Felicia – tre studentesse del Liceo Artistico “De Nobili” di Catanzaro – in apertura di giornata hanno recitato un commovente monologo dedicato ad una ragazza autistica, loro coetanea, con l’obiettivo di  abbattere i pregiudizi sulle persone neurodivergenti. È seguito il dibattito alla presenza del regista Ruffini e di uno degli attori del film, Federico Parlanti, accolti dai numerosi applausi e da tantissime domande dal pubblico.

«La politica di Up and Down è fatta di professionisti – ha detto Ruffini – quando si vede uno spettacolo con disabili non si deve pensare che sia per beneficenza. Sul palcoscenico, pur essendo diversi, abbiamo tutti il diritto di esprimerci. In questo senso il teatro pareggia. Loro non sono speciali, sono normali. Sono fiducioso sul futuro della società – ha detto parlando ai ragazzi – grazie a voi che siete attenti a queste tematiche».  Il collega Parlanti sul palco ha aggiunto: «Con la mia compagnia lavoriamo bene e in amicizia, in generale mi piace lavorare con le persone con la sindrome di Down perché io ci vivo e ci sto bene. Ai ragazzi che fanno teatro dico di continuare, ci vuole sacrificio ma è anche molto bello».
Il direttore artistico Gianvito Casadonte nel ringraziare gli ospiti della giornata ha sottolineato: «Paolo Ruffini in quello che fa riesce a tirare fuori sempre il meglio, ha diretto dei film che mi hanno emozionato. È importante per i più giovani conoscere un mondo speciale attraverso lavori di questo genere. Bisogna cercare il più possibile nel quotidiano di seguire l’esempio di questi artisti, con il Magna Graecia Experience abbiamo messo un seme, ora facciamolo sbocciare».
La rassegna è stata promossa con il sostegno di Ministero della Cultura, Calabria Film Commission e Comune di Catanzaro, con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale ed in collaborazione con la LILT Catanzaro. 

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