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Gli appuntamenti

Alla “Mediterranea” due mostre di architettura

Gli appuntamenti a febbraio aperti alla comunità scientifica, agli studenti e alla città. Curati dai laboratori “ABITAlab” e “Landscape_inProgress”

Pubblicato il: 30/01/2023 – 12:09
Alla “Mediterranea” due mostre di architettura

REGGIO CALABRIA «Il Dipartimento dArte dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria promuove 2 mostre aperte alla comunità scientifica, agli studenti e alla città, curate dai Laboratori di Ateneo ABITAlab e Landscape_inProgress, in occasione di percorsi di ricerca, terza missione e trasferimento alla didattica del Corso di Laurea Magistrale in Architettura». È quanto comunica, in una nota, l’Università “Meditterranea” di Reggio Calabria che aggiunge: «Da febbraio 2023  gli spazi di Architettura della Mediterranea (Cittadella Universitaria) “Bauhaus” e “Open Studenti” ospiteranno lavori curati dai ricercatori dei laboratori universitari insieme agli studenti e diretti dai responsabili scientifici, in occasione di seminari tematici e lectures di grande interesse e impatto sul tema del “progetto, luogo, paesaggio e ambiente”, utilizzando strumenti del design e della modellazione avanzata con la produzione di elaborati, prototipi e video». 
«Il primo evento – è detto – avrà inizio mercoledì 1 febbraio 2023 ore 15.00 con la Mostra_ “Emerging Technologies vs Atmosphere and AI Visions” nello spazio Open_studenti, pt Architettura. Le ricerche di ABITAlab direttrice la prof.ssa Consuelo Nava, e il percorso di tesi dell’ATELIER22, lanciano una sfida al progetto di architettura nelle città della transizione, proponendo immagini personalizzate e prodotte in AI, capaci di esprimere il valore generativo delle tecnologie emergenti, prima di ri-partire con il loro valore formale, in un’espressione rigenerativa di qualità ecologica e digitale che va oltre la prestazione». 


«L’esperienza virtuale – prosegue la nota – abbandona lo spazio misurabile, con un’anticipazione capace di immergersi in ciò che non c’è e chiede di trasferire città, architetture e dispositivi in un nuovo contesto, i cui confini sono quelli definiti dall’atmosfera e le cui visioni vengono affidate a simulazioni, oltre il predittivo, alle comunità che vivono nuovi spazi “come risposta del progetto, la cui immagine è prodotta da un’intelligenza artificiale”».  
«La seconda Mostra_”Notes on Calabria’s routes” con inizio alle ore 15 di giovedì 9 febbraio sino al 11 febbraio 2023 nello spazio Bauhaus, pt Architettura – annuncia ancora la nota -. Nell’ambito del 7° Seminario Internazionale della rete interuniversitaria DHTL – Designing Heritage Tourism Landscapes – Turismo, Luoghi del sacro e progetto, il Laboratorio Landscape_in progress, coordinato dai proff. Ottavio Amaro e Marina Tornatora». 
«La Calabria, storicamente si presenta come luogo di santi e di ritiro spirituale – si legge nel comunicato della “Mediterranea” – dove geologia dei luoghi e paesaggio vivono in simbiosi perfetta.  Decine di conventi, eremi, santuari, insieme a trame, sentieri e cammini religiosi sono i segni più evidenti, che ancora oggi possono rappresentare momenti di un progetto di recupero e restauro del territorio». 
«La mostra, attraverso video, modelli tridimensionali e mappe – conclude – espone una prima ricognizione sui principali cammini e mete religiosi in Calabria». 

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