Bonelli a Reggio: «No al Ponte e al riarmo, alternativa alla destra parte dai territori»
Il portavoce di Europa Verde/AVS dopo essere stato a Villa San Giovanni, ha incontrato il candidato sindaco di Reggio Calabria Mimmo Battaglia

REGGIO CALABRIA Angelo Bonelli ha rilanciato in Calabria la battaglia contro il Ponte sullo Stretto e, al tempo stesso, il sostegno al centrosinistra nelle prossime amministrative, in una giornata che lo ha visto impegnato prima a Villa San Giovanni e poi a Reggio Calabria. A Villa San Giovanni, il portavoce di Europa Verde/AVS ha incontrato la sindaca Giusy Caminiti e la comunità locale in un’iniziativa dedicata al fronte No Ponte, ribadendo la netta contrarietà all’opera e la necessità, a suo giudizio, di concentrare le risorse su infrastrutture e servizi per il territorio. Nel pomeriggio Bonelli si è poi spostato a Reggio Calabria, all’Auditorium Lucianum, dove ha partecipato a un comizio pubblico insieme al candidato sindaco del centrosinistra Mimmo Battaglia e ai candidati e alle candidate della lista Alleanza Verdi e Sinistra. «Sono venuto in questa città dove poco tempo fa un candidato sindaco ha detto che passerà alla storia. Temo che lo farà perché dovrà cominciare a imparare l’italiano» ha detto Angelo Bonelli riferendosi al candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro. Secondo Bonelli, «attraverso una forte presenza del centrosinistra sul territorio, con i candidati e le candidate sindache, possiamo non solo portare la buona amministrazione, ma possiamo costruire l’alternativa alla destra di questo Paese, che partirà e deve partire dal territorio, dal basso. Non può partire solo attraverso il confronto tra i segretari o le segretarie di partito, ma può farlo solo se costruiamo una presenza sociale, politica, territoriale molto forte che può far rendere protagonisti i cittadini.

E quindi, anche qui a Reggio Calabria, è vero che dobbiamo lavorare per l’affermazione del centrosinistra attraverso la candidatura di Mimmo Battaglia, attraverso una forte affermazione dell’Alleanza Verdi e Sinistra, ma voglio ricordare che il voto dei reggini è importante anche per dire un “no” forte a quelle forze politiche che in Parlamento sono favorevoli al riarmo, vogliono la guerra e stanno impoverendo il nostro Paese». «Allora – ha concluso Bonelli – non è possibile essere, diciamo, cittadini reggini dimenticando che siamo cittadini italiani in un governo che ha sposato la logica della guerra di Trump. Anche con il voto a Reggio bisogna dire un no secco alla guerra, dire no al riarmo, non votando quelle forze che invece dicono sì al riarmo». «Questa – ha detto Battaglia – è una campagna elettorale che prepara alle politiche del 2027. Pensare di tenerla nei confini delle amministrazioni dei comuni era impossibile. Da qualche giorno arrivano i leader di entrambi gli schieramenti perché è sicuramente un tornante importante della pagina politica futura. Io sono convinto che anche da qui parte la rincorsa a quello che sarà l’appuntamento delle politiche. Dai sondaggi che già vedono il centrosinistra in vantaggio, io credo che sia importante mandare da Reggio un messaggio di allineamento della politica locale con quello che sarà il futuro scenario di conduzione del governo del Paese. Questo vogliamo fare in questi giorni che saranno le ultime battute di una campagna effervescente, frizzante come è giusto che sia, ma intensa anche rispetto a quello che è il futuro della città».