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La vicenda

Scontro Mendicino-Sorical, Calabretta: «Il Comune non ha vinto alcuna causa»

L’amministratore unico della società: «Non tollerabili le azioni dilatatorie per non pagare le forniture»

Pubblicato il: 09/03/2023 – 13:36
Scontro Mendicino-Sorical, Calabretta: «Il Comune non ha vinto alcuna causa»

MENDICINO «Il Comune di Mendicino non ha vinto alcuna causa giudiziaria contro Sorical, le dichiarazioni del sindaco Palermo apparse sui social e riprese dalla stampa sono destituite di ogni fondamento giuridico e di fatto». È quanto scrive in una nota la Sorical, che rende noto il provvedimento emesso ieri dal Tribunale Ordinario di Catanzaro.
«La società regionale il 12 giugno 2022 – è scritto in un comunicato della Sorical – ha ottenuto un decreto ingiuntivo per 502 mila euro di “crediti certi ed esigibili”, il Comune ha proposto opposizione e in prima udienza la Sorical ha chiesto la concessione della provvisoria esecutività del decreto che il giudice ha rigettato ritenendo necessari ulteriori approfondimenti istruttori. Il decreto ingiuntivo resta efficace fino al pronunciamento del giudice. Il decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Mendicino è relativo a fatture emesse per la fornitura idrica nel periodo che va dal quarto trimestre 2020, tutto il 2021 e primo trimestre 2022».
«Il Tribunale di Catanzaro, nella persona del giudice dott.ssa Francesca Rinaldi, – sottolinea la nota della Sorical – ha rinviato la decisione all’udienza di trattazione di merito che si terrà il 13 ottobre prossimo perché “entrambi le parti” hanno chiesto un “supplemento di ulteriori documentazioni e di istruttoria” da presentarsi entro 5 giorni dall’udienza fissata. Quindi il Tribunale ha solo respinto la concessione provvisoria di esecutività e lo stesso Tribunale ha dichiarato certo ed esigibile il credito vantato da Sorical, tant’è che il Comune di Mendicino ha parzialmente estinto il debito oggetto del decreto ingiuntivo pagando una parte del credito vantato da Sorical».

Calabretta: «Non tollerabili le azioni dilatatorie del Comune»

«È bene che i cittadini di Mendicino, nonostante paghino le bollette, sappiano tutta la verità dei rapporti commerciali tra Sorical e il Comune». Così commenta l’amministratore unico della società regionale Cataldo Calabretta che aggiunge: «Gli argomenti portati in giudizio dal legale del Comune denotano unicamente la volontà dell’ente di ritardare l’adempimento dei propri obblighi contrattuali».
«La Sorical – afferma Calabretta – continua a eseguire puntualmente la fornitura al Comune di Mendicino anticipando ingenti costi per garantire il servizio, con la conseguenza che il mancato incasso dei corrispettivi rischia di incidere sulla qualità del servizio offerto dal gestore a tutti gli utenti. Il Comune non paga regolarmente le forniture le fatture dal lontano 2015, tant’è che Sorical, nel 2019, è stata costretta a cedere il credito maturato, circa 1,2 milioni di euro relativo al periodo quarto trimestre 2015 fino al terzo trimestre 2019 ad una società finanziaria».
«Invece per le fatture relative al periodo compreso tra il 2020 al primo trimestre 2022 – prosegue l’amministratore unico – è stata costretta a procedere per il recupero dei crediti attivando il decreto ingiuntivo di cui si parla oggi. Inoltre, per il 2022, il Comune ha maturato ulterori debiti nei confronti della Sorical per altri 340 mila euro, fatture già scadute e non pagate».
«Nonostante ciò Sorical continua a garantire il servizio – conclude – in un contesto difficile con costi energetici ingenti e manutenzioni degli impianti effettuati con celerità ed abnegazione dal nostro personale operativo. Quindi non è tollerabile che si utilizzino azioni pretestuose e dilatorie che gravano sui conti pubblici perché non si adotta una sana e diligente azione amministrativa e non si rispettino le norme e i contratti in essere».

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