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Don Ciotti: «In Valle d’Aosta la ‘ndrangheta si respira nell’aria»

Il fondatore di Libera: «L’annullamento con rinvio della sentenza Geenna? Attendiamo le motivazioni della Corte di Cassazione»

Pubblicato il: 04/04/2023 – 12:28
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Don Ciotti: «In Valle d’Aosta la ‘ndrangheta si respira nell’aria»

AOSTA «Bisogna vedere le motivazioni con cui la Corte di Cassazione ha fatto questo, dove sta il meccanismo che ha fatto chiedere che venda ridefinito il processo. Attendiamo tutto questo. Una cosa è certa: che il problema di una presenza mafiosa si respira nell’aria. Attendiamo le motivazioni». Così all’Ansa don Luigi Ciotti sull’annullamento con rinvio da parte della Cassazione della sentenza di condanna della Corte d’appello di Torino relativa al processo Geenna, con rito ordinario, sulla ‘ndrangheta in Valle d’Aosta. «Questo non toglie – ha aggiunto il fondatore di Libera – le nostre responsabilità, di dover essere sempre più attenti, più vigili. Abbiamo bisogno di cittadini, non a intermittenza, secondo i momenti e le emozioni, ma cittadini più responsabili che prendono coscienza che il problema mafioso e la mafiosità sono un problema reale. Che alberga anche un po’ nei nostri contesti, nei nostri territori. Non c’è regione d’Italia che può considerarsi esente». Don Ciotti è arrivato ad Aosta, su invito della presidente di Libera Vda, Donatella Corti, per incontrare alcune classi che non hanno potuto partecipare per motivi organizzativi alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il 21 marzo scorso a Milano (Ansa)

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