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La mobilitazione

Presunto caso di malasanità al “Compagna”, sit in all’Asp per «chiedere giustizia»

“Fem.In cosentine” dà appuntamento alla sede dell’Azienda per denunciare la morte di Eugenio Bisogni. Sarebbe deceduto in attesa di un’ambulanza

Pubblicato il: 04/04/2023 – 12:32
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Presunto caso di malasanità al “Compagna”, sit in all’Asp per «chiedere giustizia»

COSENZA Sit in davanti la sede dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza per denunciare «la morte di Eugenio e chiedere giustizia». È quanto annuncia il collettivo “Fem.In cosentine” che dà appuntamento giovedì prossimo alle 16 in via Alimena a Cosenza. Una protesta per denunciare il sospetto caso di malasanità che sarebbe costato la vita a Eugenio Bisogni, morto lo scorso 15 marzo all’ospedale Guido Compagna di Corigliano dopo una lunga attesa di un’ambulanza attrezzata.
«Per Eugenio e per altri gravi accadimenti nella sanità pubblica – scrive in una nota il collettivo – l’Asp di Cosenza e la Regione dimostrano ancora una volta che la volontà politica predominante è quella che ci vuole così; senza servizi, senza diritti, e chi ce la fa può dirottare i propri risparmi sulla sanità privata».
«Come ha risposto – s’interroga “Fem.In cosentine” – l’Asp di Cosenza alla morte più che sospetta di un giovane cittadino? Con il silenzio e immediati giochi politici, mostrando la sua colpevolezza e il suo disinteresse verso la vita e la salute dei cittadini e delle cittadine!».
Secondo il collettivo, «di fatto, all’indomani della morte di Eugenio il commissario dell’Asp ha firmato delle delibere tampone che sanno di deresponsabilizzazione e ipocrisia».
E così Fem.In cosentine conclude: «noi continuiamo a denunciare e a pretendere rispetto e dignità per la salute e la vita di tutte e tutti!».

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