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la decisione

Akrea a Crotone, approvato il debito fuori bilancio

Con 14 voti a favore e tre astenuti è stato approvato il debito fuori bilancio che riconosce all’azienda la somma di circa 700mila euro

Pubblicato il: 08/08/2023 – 20:36
di Gaetano Megna
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Akrea a Crotone, approvato il debito fuori bilancio

CROTONE Con 14 voti a favore e tre astenuti è stato approvato il debito fuori bilancio che riconosce all’Akrea la somma di circa 700.000 euro “per i costi di selezione e recupero della raccolta differenziata nell’anno 2022”. Sono stati due consiglieri eletti nelle liste dell’opposizione a garantire il numero legale: all’inizio della seduta Fabiola Marrelli e al momento del voto Antonio Megna. C’è stato anche bisogno di un secondo appello perché, al momento dell’apertura dei lavori, i consiglieri presenti erano in tutto 16. Dopo circa dieci minuti si è proceduto alla seconda chiamata, così come prevede il regolamento, e i presenti erano diventati 17 di cui 16 della maggioranza e uno dell’opposizione (Marrelli). Il resto dell’opposizione era rimasto fuori dall’emiciclo con il proposito di fare mancare il numero legale. Subito dopo sono entrati tutti in aula ed è iniziato il dibattito. I primi quattro punti riguardavano interrogazioni presentate dai consiglieri. Dopo l’approvazione del quarto punto il capogruppo del Partito democratico, Andrea Devona, ha chiesto una inversione all’ordine del giorno. Sostanzialmente ha proposto di discutere subito del riconoscimento del debito di Akrea, anche perché tra i banchi del pubblico c’erano numerosi lavoratori dell’Azienda che si occupa dello spazzamento, della raccolta e del conferimento negli impianti dei rifiuti. Al consiglio comunale si era arrivati con la mannaia del Collegio dei revisori dei conti che, dopo avere espresso parere favorevole al debito, ha rilevato scorrettezze procedurali chiedendone la correzione. I giorni passati erano stati caratterizzati dal dibattito che riguardava appunto l’opportunità per i consiglieri di votare la proposta. Il timore era che, tra qualche anno, ci sarebbe potuto essere la mannaia della Corte dei conti che avrebbe potuto chiedere pagamenti ai consiglieri per danni perpetrati al danno della pubblica amministrazione. In apertura di dibattito, il presidente del Consiglio, Mario Megna, ha tentato di rassicurare i consiglieri che il pericolo non si paventava in quanto aveva chiesto il parere della Commissione del controllo analogo, ottenendo rassicurazioni sulle responsabilità del Consiglio. Megna ha letto la sua richiesta e il segretario generale dell’ente, Andrea Rocca, ha letto quella della Commissione del controllo analogo. Le letture non hanno convinto i consiglieri di opposizione ed è iniziato un confronto vivace e sanguigno che ha visto, da una parte, i consiglieri di opposizione (Devona, Antonio Manica, Enrico Pedace, Salvatore Riga, Fabrizio Meo, Anna Cantafora e altri) accusare l’amministrazione di avere messo in atto procedure che, alla fine, potrebbero determinare il fallimento dell’Akrea e dall’altra il sindaco e il presidente del Consiglio a difesa delle scelte. E’ stato un confronto davvero difficile nel corso del quale è stato anche detto, dai rappresentanti dell’opposizione, che su questa questione sarà attenzionata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone. Così come avevano annunciato negli interventi, i rappresentanti dell’opposizione hanno abbandonato l’emiciclo prima del voto e il numero legale è stato mantenuto da Antonio Megna, perché nel frattempo Marrelli era andata via. Megna si è astenuto e il suo esempio è stato seguito da altri due consiglieri di maggioranza. Senza la presenza dei due rappresentanti dell’opposizione, comunque, la maggioranza non avrebbe avuto i numeri per affrontare il dibattito, in prima convocazione. Si è parlato molto del ricorso ai debiti fuori bilancio da parte dell’attuale amministrazione e del fatto che la Corte dei conti ha chiesto esplicitamente di non fare eccessivo ricorso a questo statuto. Questa sera i punti all’ordine del giorno riguardanti debiti fuori bilancio erano ben 21.   

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