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la denuncia

«Noi di San Pietro Lametino figli di un dio minore»

L’associazione “Logos&Polis” denuncia lo stato di abbandono delle periferie e annuncia una raccolta rifiuti il 22 e 23 agosto

Pubblicato il: 12/08/2023 – 8:33
di Iolanda Baretta*
«Noi di San Pietro Lametino figli di un dio minore»

Riceviamo e pubblichiamo.

Dopo reiterate segnalazioni da parte della nostra associazione Logos&Polis ad oggi il degrado della spiaggia e della pineta di San Pietro Lametino resta invariato.
Le mareggiate degli ultimi giorni hanno provveduto in qualche modo a spingere i rifiuti verso la parte più alta della battigia liberando la spiaggia in prossimità della riva, dove le onde si infrangono e la sabbia incontra la marea, fotografando questo lembo di terra sembra quasi di rivedere la spiaggia pulita di mezzo secolo fa. Peccato che voltando lo sguardo di 3 metri verso l’alto trovi tutta la spazzatura accumulata in questi anni e mai raccolta offrire il peggiore spettacolo desolante. La nota positiva è che evidentemente il mare, grazie alla politica dell’attuale governatore della regione Calabria Roberto Occhiuto, quest’anno è più pulito degli altri anni. Si possono ammirare le farfalle bianche volteggiare sull’acqua azzurra ed i gabbiani sostare pacificamente sulla riva del mare, segno che la natura sta riprendendo il suo vigore in questa zona, che dal punto di vista paesaggistico è meravigliosa con le sue dune naturali, dove i gigli marini germogliano ogni anno.

È mai possibile che l’amministrazione comunale lametina resti sistematicamente sorda agli appelli fatti? Ci si ricorda di San Pietro Lametino solamente in prossimità delle varie campagne elettorali di turno, ma poi passato il momento, tutto torna nel solito silenzio assordante e tutto sprofonda nell’oblio. Tutti sordi e smemorati, è evidente che gli abitanti di San Pietro Lametino sono figli di un dio minore. Non solo la spiaggia è in uno stato di abbandono, anche il paese è lasciato a se stesso, la bonifica degli alloggi popolari Aterp di San Pietro lametino saccheggiati dai rom: anch’essa rimasta nel cassetto! Ad oggi abbiamo 2 scheletri mostruosi, avvolti dai rovi, dove i serpenti hanno trovato dimora. Da notare, inoltre, che alcuni appartamenti di questi alloggi in rovina ed inagibili sono occupati da famiglie rom e da alcuni residenti del luogo bisognosi.

I paesani fanno del loro meglio per mantenere in modo decoroso il borgo, la testimonianza è il parco tenuto come un gioiello svizzero, situato davanti la piazzetta Conti Michelangelo.
L’amministrazione comunale ha completamente abbandonato questa zona delegando completamente ai singoli cittadini la cura del rione, noi come associazione Logos&Polis abbiamo organizzato una raccolta rifiuti sulla spiaggia di San Pietro Lametino per giorno 22 e 23 Agosto chiedendo a tutta la cittadinanza e alle associazioni ambientaliste di collaborare con noi. Ciò, in quanto ad oggi è stato delegato al mondo dell’associazionismo e del volontariato ciò che è di competenza di una amministrazione paralizzata nel non fare nulla per il proprio territorio.

* presidente associazione Logos&Polis

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