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arte e musica

Festival d’autunno, entusiasmante concerto di Gonzalo Rubalcaba e Pierrick Pédron

Spettacolo al Chiostro dell’Osservanza a Catanzaro: «Abbiamo suonato da poco a Parigi? Qui stasera è molto più bello»

Pubblicato il: 09/09/2023 – 12:14
Festival d’autunno, entusiasmante concerto di Gonzalo Rubalcaba e Pierrick Pédron

CATANZARO È stata una serata a dir poco magica. Il concerto di ieri sera di Gonzalo Rubalcaba e Pierrick Pédron è stato uno di quegli eventi unici che difficilmente si potrà dimenticare: la data di Catanzaro, prima nazionale del tour che vede il duo insieme sul palco, si è inserita nella fitta rete di impegni di Gonzalo Rubalcaba che è arrivato al Festival d’autunno dopo il debutto a Parigi e tra due giorni si esibirà in Brasile.  Location eccezionale, a conferma della continua valorizzazione condotta dal Festival d’autunno per la promozione dei beni culturali dei centri storici, è stato il Chiostro dell’Osservanza, oggi sede della Procura, che ha confermato l’ottima scelta rivelandosi un luogo ideale per esibizioni di questo tipo: lo stesso pianista cubano Rubalcaba, a margine del concerto, ha affermato che possibilità meravigliose come quella di suonare in simili contesti possono succedere solo in Italia. L’ambiente intimo, raccolto, un pubblico particolarmente attento e i ritmi e la musica del duo, che non ha bisogno di troppe presentazioni, sono stati il coronamento di una serata che ha pienamente confermato le aspettative. Il compito di introdurre i brani e salutare i presenti, in inglese, è andato al sassofonista francese Pédron, che ci ha tenuto a sottolineare, già in apertura di concerto, il suo privilegio nel suonare «con un pianista così grande. Abbiamo suonato a Parigi – ha aggiunto -, ma lo ammetto senza esitazione, suonare qui stasera è molto più bello».  Rubalcaba, per rivolgersi al pubblico catanzarese, ha invece optato per un comprensibilissimo spagnolo – «Pensate quante lingue: fino a ieri il francese, oggi l’italiano, con Pierrick l’inglese, io sono cubano, ma tranquilli parlerò molto piano – ha detto-. Sono stato tante volte in Italia, ci torno volentieri. Ogni volta rimango molto colpito  dall’attenzione che avete nei confronti dell’arte. Ma anche dal cibo e dal vino italiano, ovviamente».

È stato sempre lui a raccontare dell’incontro con Pédron che gli propose il progetto portato in concerto anche al Festival d’autunno: «Era un periodo molto difficile per me. Soffrivo tanto per una sinusite che mi causava una serie di problemi, ma avevo preso un impegno di Pierrick e ho voluto portarlo avanti. Ho fatto bene, la chimica che si è creata fin dal primo incontro è stata incredibile». Ed è stata evidente anche per i tanti presenti al chiostro dell’Osservanza: la sinergia tra i due musicisti era contagiosa ed è sembrato anche al pubblico di far parte di un qualcosa di unico.  In scaletta, i due hanno presentato i brani contenuti nel loro album che ha sancito la nascita del progetto Pédron/Rubalcaba, una serie di standard americani da Carla Bley a Sydney Bechet, Georges Russell e Jerome Kern, per citarne qualcuno.  «Il concerto di questa sera è sicuramente uno dei momenti più emozionanti del XX Festival d’autunno e siamo felici di aver potuto condividere questa esperienza con il nostro pubblico – ha detto il direttore artistico del Festival Antonietta Santacroce -.Il maestro Rubalcaba ha ancora una volta dimostrato la sua straordinaria tecnica insieme a una profonda sensibilità artistica, con un concerto indimenticabile per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di assistervi. La possibilità di ascoltare le note del maestro Rubalcaba in un contesto meraviglioso come il Chiostro dell’Osservanza, è il nostro saluto alla città di Catanzaro, dove il Festival ritorna per altri quindici imperdibili appuntamenti». Realizzato dall’associazione Donne in arte con il supporto di Mic, Por Calabria FesrFse, Calabria Straordinaria, in collaborazione con Fondazione Carical e i Comuni di Catanzaro, Montauro, Soverato, Tropea e Santa Caterina, il XX Festival d’autunno prosegue infatti venerdì 15 settembre con un altro importante pianista che il mondo ci invidia, Remo Anzovino, che presenterà al Chiostro del complesso monumentale San Giovanni il suo ultimo album “Don’tforget to fly”. Ricordiamo inoltre che per gli studenti di Università, Accademia di Belle Arti e Conservatorio cittadini, per tutti gli appuntamenti in programma al San Giovanni sarà possibile approfittare di uno sconto pari al 50%,dedicato esclusivamente a loro.

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