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Conflitto in Medio Oriente, a Cosenza oggi presidio a sostegno del popolo palestinese

Movimenti e associazioni si sono dati appuntamento nel pomeriggio a Piazza XI settembre per un sit in

Pubblicato il: 14/10/2023 – 9:39
Conflitto in Medio Oriente, a Cosenza oggi presidio a sostegno del popolo palestinese

COSENZA “Non possiamo restare indifferenti di fronte ai crimini che costantemente vengono perpetrati ai danni del popolo palestinese. Quello degli ultimi giorni è infatti solo l’ultimo capitolo, purtroppo il più sanguinoso, di un conflitto che vede da un lato uno stato colonizzatore, appoggiato, armato e finanziato dalle maggiori potenze mondiali, che costantemente viola le convenzioni internazionali e le risoluzioni ONU, mentre dall’altro lato un popolo, quello palestinese, che si è visto cacciare dalle proprie terre, dalle proprie case, che è stato ed è costantemente derubato delle risorse naturali ed economiche, che vive in una condizione di apartheid e segregazione razziale. Il tutto nella più totale indifferenza, se non vera e propria complicità, delle classi dirigenti occidentali e dei media”. E’ quanto si legge in una nota che annuncia un presidio per oggi pomeriggio alle ore 17 a Cosenza, in Piazza XI settembre, in solidarietà al popolo palestinese. “ Oggi – prosegue la nota – gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulla Striscia di Gaza: un vero e proprio ghetto, circondato da filo spinato, mezzi militari, muri e fortificazioni, dal quale non si può uscire e nel quale non possono entrare beni di prima necessità, con conseguenze devastanti per la popolazione civile. Una prigione a cielo aperto che è stata negli anni più volte oggetto di attacchi dell’esercito israeliano, con orrende stragi di decine di migliaia di civili, di cui numerosissimi bambini, e con la distruzione massiccia di infrastrutture civili e interi quartieri popolari.  Di fronte a tutto questo non possiamo restare indifferenti o “equidistanti”. Equidistanza fra oppresso e oppressore vuol dire stare con l’oppressore. Come scriveva Nelson Mandela, è l’oppressore a definire la natura dello scontro.  La responsabilità del conflitto in corso è tutta in capo alle politiche criminali dei governi israeliani, che da decenni attuano pulizia etnica e suprematismo etnico-religiosa nei confronti dei palestinesi, e dell’Occidente, che si è reso complice delle atrocità di cui oggi vediamo le drammatiche conseguenze. Rifiutiamo il tentativo di criminalizzare la Resistenza Palestinese, di capovolgere l’attualità e riscrivere la storia rimuovendo un contesto fatto di decenni di crimini di guerra contro i civili palestinesi.  Denunciamo l’asservimento quasi totale della stampa mainstream italiana e occidentale, che diffonde fake news provando ad azzerare il dibattito pubblico, criminalizzando ogni dissenso, fornendo retorica e giustificazioni alla pulizia etnica in corso oggi a Gaza e in tutta la Palestina da parte dello Stato di Israele. In poche ore i bombardamenti israeliani hanno infatti già fatto, come sempre, strage di civili, fra cui almeno 500 bambini, mentre assistiamo al continuo incitamento a radere al suolo Gaza.  Non è possibile stare in silenzio. Cosenza è sempre stata e sempre sarà solidale con il popolo palestinese. Invitiamo la cittadinanza, le realtà politiche, sindacali e associative a scendere in piazza sabato mattina per manifestare solidarietà al popolo palestinese”.

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