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Caos all’ospedale di Crotone, climatizzazione fuori servizio in tre reparti

Disservizi nelle unità di Microcitemia, Neuropsichiatria infantile e Pneumologia. Denuncia dell’Associazione talassemici

Pubblicato il: 27/11/2023 – 16:30
di Gaetano Megna
Caos all’ospedale di Crotone, climatizzazione fuori servizio in tre reparti

CROTONE Non funziona la climatizzazione in alcuni reparti dell’ospedale di Crotone e l’Associazione talassemici minaccia di rivolgersi alla Procura della Repubblica. L’accusa nei confronti dell’Azienda sanitaria provinciale pitagorica è di “comportamento superficiale” e mancate garanzie anche per pazienti minori. La zona ospedaliera interessata dal disservizio è il padiglione ospedaliero che ospita tre unità: Microcitemia, Neuropsichiatria infantile e Pneumologia. In una nota a firma del presidente dell’associazione, Maria Guzzo, si evidenzia che il problema è datato e risale allo scorso mese di luglio, quando il sistema è andato in tilt. L’Associazione da tempo sta chiedendo un intervento di riparazione dell’impianto, ma la richiesta sarebbe rimasta inascoltata “nonostante i ripetuti inviti che rivolti sia al direttore sanitario, che al responsabile del servizio di manutenzione”. La soluzione, quindi, non è arrivata e i soggetti sollecitati “evidentemente non hanno tenuto conto che, in tutti e tre i servizi allocati nel padiglione, vi sono utenze composte da anziani e minori disabili”. Secondo quanto è stato possibile apprendere c’è stata qualche interlocuzione tra le parti nel corso delle quali i responsabili dell’Azienda avrebbero parlato di un pezzo da sostituire che era stato richiesto, ma non è arrivato. Nel mese di ottobre scorso sarebbe stato riferito da parte dell’Asp che “si stava lavorando per risolvere il disservizio”. Siamo alla fine di novembre e la soluzione non è ancora arrivata. Nel frattempo, però, sono arrivate le temperature gelide che potrebbero mettere a rischio la vita di alcuni dei pazienti che sono costretti a frequentare i tre reparti del “San Giovanni di Dio”. Tra i pazienti ci sono bambini e anziani affetti da malattie genetiche rare, quali per esempio l’ipertono spastico che purtroppo aumenta la sua incidenza con l’esposizione alle temperature fredde. In questa situazione diventa complicato anche procedere con gli interventi di riabilitazione. Le difficoltà negative si ripercuotono anche sul personale che opera nel padiglione. La situazione in ospedale è, quindi, complessa e il nuovo commissario, Antonio Brambilla, che lo scorso 7 ottobre ha sostituito Simona Carbone, nominata alla guida dell’Azienda Dulbecco di Catanzaro, non ha ancora fatto sapere nessuna notizia sulle decisioni che sta prendendo. Non si sa nulla sui lavori in atto per il nuovo pronto soccorso. Carbone e i commissari che l’avevano preceduto nella gestione dell’Asp pitagorica si erano detti certi che la struttura del nuovo pronto soccorso sarebbe stata inaugurata prima del prossimo Natale. Su questi lavori è calato il silenzio, così come è calato il silenzio sulla formulazione dell’atto aziendale, lo strumento che pianifica la sanità da garantire all’utenza della provincia di Crotone. Questa utenza ha il diritto di sapere, per esempio, se finalmente diventerà operativo il servizio di Emodinamica, oppure le promesse del recente passato sono destinate a finire nel cassetto dei sogni irrealizzabili, come l’intervento alla climatizzazione del padiglione che ospita le tre unità operative di Microcitemia, Neuropsichiatria infantile e Pneumologia. (redazione@corrierecal.it)

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