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“Calabria 2032”, Occhiuto: «13,4 miliardi di investimenti, una cifra mai vista per la regione»

Dall’Alta Velocità, al treno intercity ibrido sulla jonica, fino al Porto di Gioia Tauro. Tutti i progetti per rilanciare i trasporti in Calabria

Pubblicato il: 07/12/2023 – 13:34
“Calabria 2032”, Occhiuto: «13,4 miliardi di investimenti, una cifra mai vista per la regione»

ROMA «Un complessivo intervento molto intenso del Gruppo Fs, 13,4 miliardi rappresentano una cifra mai vista per la Calabria». Esordisce così il governatore della Calabria Roberto Occhiuto nel corso del suo intervento alla conferenza stampa di presentazione di “Calabria 2032”, il piano di investimenti del Gruppo Fs nella nostra regione. «Spesso gli investimenti sono stati annunciati e oggi sono in corso di realizzazione. Altri interventi sono stati immaginati in passato ma mai effettivamente avviati e in queste ultime settimane stanno diventando concreti» – aggiunge Occhiuto. Che poi si sofferma su quanto annunciato dal ministro Matteo Salvini. «Ci sono tre miliardi di euro, siamo riusciti ad ottenere la possibilità di bandire entrambi i lotti accelerando la realizzazione di questa opera che è strategica per la Calabria».

Investimenti sulle ferrovie

«La rete di trasporto sul ferro in Calabria è vetusta mentre quella su strada è insufficiente», dice il presidente della Regione. «Se si spacca la A2 si spacca il Paese, circostanza che ha convinto il ministro Salvini ad intervenire su Anas per ragionare sulla conclusione della A2 nel tratto Altilia-Cosenza inaugurato nel 2016». Ma tornando alla linea ferroviaria, il presidente Occhiuto si mostra soddisfatto degli investimenti nella nuova flotta di treni. «In Calabria ancora ci sono le littorine. Da gennaio però possiamo contare su un treno ibrido intercity che collegherà Melito a Taranto, un treno degno di un Pese civile». Mentre si discute del Ponte sullo Stretto, molte delle stazioni ferroviarie in Calabria sono abbandonate, altre soggette ad incuria. «Penso alla stazione di Villa San Giovanni, con barriere architettoniche che impediscono l’accesso alla stazione stessa».

L’Alta Velocità

Altro tema importante quando si parla di ammodernamento della linea ferroviaria è certamente l’Alta Velocità «finanziata con il Pnrr solo per il tratto al confine con la Calabria – dice Occhiuto – Oggi ci sono i fondi complementari per realizzare la Av anche fino a Reggio Calabria. E’ importante, perché come ho detto al ministro Salvini il Ponte deve essere attrattore di infrastrutture, come fu l’autostrada nei decenni passati, ma il deve essere volano per altri investimenti, come l’Alta Velocità». Il governatore chiosa immaginando una Calabria diversa. «Mi piacerebbe veder completato il tracciato dell’Av in tempi rapidi, serve per sviluppare la Calabria che ha grandi driver di sviluppo».

Il Porto di Gioia Tauro

Il Ponte sullo Stretto, l’Alta Velocità e poi ovviamente il Porto di Gioia Tauro. Occhiuto passa in rassegna tutte le variabili determinanti lo sviluppo della Regione. «Gioia Tauro è il primo porto di Italia, importante nell’economia europea». Lo sviluppo come argine per i flussi migratori. «Vivere in condizioni migliori nel proprio paese è necessario per non mettersi su un barcone e rischiare la vita, tutti scappano per fame e guerra lo faremmo anche noi». (f.b.)

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