Ultimo aggiornamento alle 14:52
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

la decisione

Insegnante precaria, per il giudice di Lamezia «ha diritto ai 500 euro della “Carta del docente”»

Secondo le motivazioni, «la natura temporanea del rapporto tra docente e Amministrazione Scolastica non incide sulla titolarità del diritto»

Pubblicato il: 26/01/2024 – 10:28
Insegnante precaria, per il giudice di Lamezia «ha diritto ai 500 euro della “Carta del docente”»

LAMEZIA TERME Dopo la pronuncia del Tribunale di Catanzaro del novembre 2023, anche il Tribunale di Lamezia Terme ha accolto i ricorsi di altri due insegnanti precari per il riconoscimento del diritto della “Carta del docente” patrocinati dagli avvocati Elisabetta Sacco e Giuseppe Barone, con la collaborazione dell’avvocato Mariafrancesca Rizza. Secondo la sentenza, infatti, una docente, seppure precaria, ha diritto all’erogazione dei 500 euro previsti dalla Carta elettronica del docente. A stabilirlo è stato un giudice del Tribunale di Lamezia Terme che ha, di fatto, condannato il Ministro dell’Istruzione al pagamento della somma prevista.

La doppia vicenda

In particolare, a due docenti di Lamezia, dopo aver prestato servizio alle dipendenze del Ministero dell’istruzione, con contratto annuale a tempo determinato per l’anno 2021/2022 e 2022/2023, nonché per l’altro docente per l’anno 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, 2021/ 2022 e 2022/2023, erano stati negati i 500 euro previsti dalla Carta, vincolata all’acquisto di beni e servizi formativi, finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali, nonostante avessero diffidato l’amministrazione a riconoscerle quanto dovuto. Secondo il Giudice del Tribunale di Lamezia Terme, però, «la natura temporanea del rapporto tra docente e Amministrazione Scolastica non incide sulla titolarità del diritto a ricevere la Carta del docente» e «delineato il quadro normativo di riferimento, appare indubbio che il diritto-dovere formativo proclamato e ribadito dalle norme richiamate riguardi non solo il personale di ruolo ma anche i precari, non essendovi nessuna distinzione in tal senso nella normativa citata».

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x