«Giacomo Matteotti, figura che unisce i valori della giustizia sociale e della difesa della pace»
Il segretario del Psi Catanzaro soddisfatto per l’istituzione del Comitato che si occuperà delle celebrazioni per il centenario dell’assassinio

CATANZARO «A nome del Partito Socialista di Catanzaro esprimo soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta comunale, su proposta del sindaco Fiorita, della delibera che istituisce il Comitato che si occuperà delle celebrazioni per il centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti». Così in una nota il segretario cittadino PSI Catanzaro Masino Paonessa che aggiunge: «Un particolare ringraziamento va al nostro consigliere comunale Gregorio Buccolieri che, promotore dell’iniziativa, ha sensibilizzato l’Amministrazione, finora prima ed unica in Calabria, ad istituire il Comitato in attesa che il governo Meloni svincoli le somme stabilite da apposita legge n.92 del 10 luglio 2023.
La figura del Segretario del Partito Socialista Unitario va ricordata poiché unisce in sé i valori oggi trascurati della giustizia sociale e della difesa intransigente della pace. Il centenario del suo assassinio, avvenuto per mano fascista, va celebrato, ad appannaggio delle nuove generazioni, per ciò che provocò in tutto il Paese. Dalla notizia dell’omicidio Matteotti scaturì la scossa morale che fece aprire gli occhi ai molti che si illudevano di poter delegare il governo del Paese a chi intendeva disporne in maniera autoritaria. Il coraggio del deputato antifascista e pacifista fu d’esempio per coloro che combatterono prima il fascismo e poi la dominazione nazista, inevitabile conseguenza delle politiche di Mussolini e dei suoi gerarchi. Noi socialisti catanzaresi non possiamo sapere verso cosa possa portare il percorso intrapreso dal nostro Paese, oggi governato da partiti di ispirazione conservatrice e reazionaria, ma certamente sappiamo che Giacomo Matteotti saprà sempre rappresentare un punto di riferimento per chi vorrà battersi per i diritti dei lavoratori, per la pace, per la libertà».