La doppietta (da record) di Tutino non basta: con lo Spezia finisce in parità
Il Catanzaro perde di misura a Terni: decisivo il gol di Distefano che porta in vantaggio i padroni di casa al 79esimo

COSENZA Un gol su punizione, che non fa rimpiangere Calò, e uno di tacco: una magia per tempo (sempre dopo 5 minuti: al 5′ e al 50′) firmata Tutino non basta ai Lupi per vincere contro lo Spezia, che per due volte pareggia e rischia di passare in vantaggio al 94′ (gol poi annullato per fuorigioco). Ma oggi è stato, per l’ennesima volta, il giorno di Gennaro Tutino, uscito per Canotto a fine secondo tempo nella standing ovation del San Vito Marulla: per il numero 9 campano ben 7 gol nelle ultime 6 partite, a tre dal capocannoniere del Venezia Pojanpalo (19 contro 22), ruolino di marcia con cui “Genny” ha eguagliato il record di Marco Negri di trent’anni fa esatti.
«Ci congediamo dal Marulla – davanti a oltre 11mila cuori rossoblù – con il sesto risultato utile di questo finale di stagione» rilancia sui social il club bruzio. Ora l’argomento caldo è il riscatto di Tutino…
La giornata
Un gol di Pohjanpalo in pieno recupero consente al Venezia di battere per 2-1 la FeralpiSalò e rinviare la festa promozione del Como costretto sullo 0-0 in casa del Modena. Questi i risultati della 37/a giornata del campionato di Serie B: Brescia-Lecco 4-1, Cittadella-Bari 1-1, Cosenza-Spezia 2-2 (gol annullato nel recupero ai liguri per fuorigioco), Modena-Como 0-0, Palermo-Ascoli 2-2, Parma-Cremonese 1-1, Pisa-Sudtirol 2-2, Sampdoria-Reggiana 1-0, Ternana-Catanzaro 1-0 (Di Stefano porta in vantaggio i padroni di casa al 79esimo), Venezia-FeralpiSalò 2-1.
Cosenza-Spezia
Il Cosenza nell’ultima gara casalinga sfiora la quarta vittoria consecutiva sul pericolante Spezia che in un finale mozzafiato raccoglie invece un pari prezioso in chiave salvezza. Cosenza avanti dopo 5′ con una punizione di Tutino dai 22 metri. Diciottesimo centro, sesto di fila per il 9 silano a caccia di record personali. Lo Spezia prova a mordere e impegna la difesa rossoblù con i colpi di testa di Hristov, Francesco e Salvatore Esposito e Nikolaou. I calabresi non sono da meno con Camporese e Marras. Nel recupero accade di tutto. Micai para a Verde un rigore concesso dopo controllo al Var per un mani di Viviani. Sul successivo angolo risolve in mischia Reca. Ne seguono proteste e una mezza rissa. La ripresa inizia ancora nel segno di Tutino. Sempre al 5′. Cross di Antonucci e magico colpo di tacco nel cuore dell’area: 2 a 1. Eguagliato il record di Marco Negri, bomber dei lupi nella stagione 1994-1995, nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi in casa dei calabresi. Lo Spezia si trova davanti un muro con salvataggi vari di Micai di cui uno sulla linea in due tempi e Marras. Accumula un gran numero di angoli (alla fine saranno 15 a 5 per gli uomini di D’Angelo). E al 28′ trova il pari definitivo con un destro da quasi 30 metri di Elia. Al 90′ gli ospiti sfiorano il blitz: doppio salvataggio di Micai e Meroni sotto misura e al 93′ addirittura firmano il sorpasso con Vignali, ma il gol viene annullato dopo la verifica al Var.
COSENZA (3-5-2)
Micai 7; Meroni 6.5, Camporese 6, Venturi 6 (18′ st Fontanarosa 6); Marras 6.5, Zuccon 6, Viviani 5.5 (18′ st Voca 6), Antonucci 7 (31′ st Florenzi 6), D’Orazio 6; Tutino 8 (44′ st Canotto sv), Mazzocchi 6.5 (32′ st Forte 6). In panchina: Lai, Cimino, Gyamfi, Crespi, Praszelik, Canotto, Novello, Frabotta. Allenatore: Viali 6.
SPEZIA (3-5-2)
Zoet 6; Mateju 6 (1′ st Vignali 6), Hristov 6.5, Nikolaou 6; Verde 6.5 (40′ st Falcinelli sv), Nagy 6, Esposito S. 6.5, Badinelli 6 (17′ st Bertola 6), Reca 6.5 (17′ st Elia 7); Esposito F. 6.5; Di Serio 6 (35′ st Kouda sv). In panchina: Zovko, Wisniewski, Tanco, Cipot, Moro, Candelari, Jagiello. Allenatore: D’Angelo 6.
ARBITRO Sacchi di Macerata 6.5.
RETI 5′ pt, Tutino, 52′ pt Reca, 5′ st Tutino, 28′ st Elia.
NOTE giornata velata, terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori: 9.000 circa. Al 51′ pt Micai para un rigore a Verde. Ammoniti: Reca, Viviani, Marras, Esposito F., Micai, Fontanarosa, Nikolaou. Angoli: 5-15. Recupero: 8′; 6′.
Ternana-Catanzaro
Il sesto gol in campionato di Filippo Distefano regala alla Ternana tre punti pesantissimi in chiave salvezza. Il tiro a giro del ragazzo, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina ha consentito ai rossoverdi di battere in casa il Catanzaro e alla luce dei risultati dagli altri campi di portarsi ad un punto dalla salvezza diretta. La squadra di Vivarini pur volendo avvicinarsi alla quarta posizione occupata dal Venezia non ha mai messo seriamente in difficoltà il portiere Vitali. Diversi sono stati, invece, gli interventi di Fulignati che ha negato il gol a più riprese ai rossoverdi.
TERNANA (3-5-2)
Vitali 6; Casasola 7, Dalle Mura 6.5, Lucchesi 6.5; Favasuli 7, Luperini 7, Amatucci 7, Faticanti 6.5 (28′ st Viviani 6), Carboni 6.5 (21′ st Dionisi 6.5); Pereiro 6.5 (28′ st Raimondo 6), Distefano 7.5 (37′ st Zoia sv). In panchina: Franchi, Novelli, Bonugli, Sorensen, De Boer, Ferrara, Labojko. Allenatore: Breda 7.
CATANZARO (4-4-2)
Fulignati 7; Situm 5.5 (47′ st Verna sv), Scognamillo 6, Antonini 6, Veroli 6; Oliveri 6 (24′ st Miranda 5.5), Pontisso 6 (24′ st Pompetti 5.5), Petriccione 6, Vandeputte 6 (14′ st Stoppa6 ); Biasci 5.5, Iemmello 5.5 (14′ st Donnarumma 5.5). In panchina: Sala, Borrelli, Brignola, Pompetti, Krajnc, Rafele, Viotti, Miranda. Allenatore: Vivarini 5.5.
ARBITRO Fourneau di Roma 6.
RETE 38′ st Distefano.
NOTE pomeriggio soleggiato. Spettatori: 6.136, di cui 639 ospiti. Ammoniti: Casasola, Vandeputte, Petriccione, Pontisso. Angoli: 3-3. Recupero: 0′; 5′.