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Catanzaro, Fimmg in stato di agitazione contro il riordino dell’assistenza territoriale

La categoria dei medici di medicina generale ha aderito alla protesta contro la riforma del governo

Pubblicato il: 08/05/2026 – 10:05
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Catanzaro, Fimmg in stato di agitazione contro il riordino dell’assistenza territoriale

CATANZARO «Il decreto-legge sul riordino dell’assistenza primaria territoriale è irricevibile e penalizza i cittadini». Lo afferma il segretario generale della Fimmg Catanzaro, Gennaro De Nardo che annuncia l’adesione «con convinzione allo stato di agitazione della categoria dei medici di medicina generale, convenzionati con il Servizio sanitario nazionale, deliberato dalla segreteria nazionale Fimmg» contro la volontà del governo di adottare un decreto-legge sul riordino dell’assistenza primaria territoriale. «Dobbiamo difendere i cittadini e i nostri assistiti – afferma – da un vero e proprio atto di forza messo in campo, peraltro, senza un confronto necessario con le sigle sindacali della categoria. Un decreto calato dall’alto non è la soluzione come non lo è quella di indebolire la medicina di famiglia». «Con la riforma – puntualizza il segretario provinciale della Fimmg – viene smontato l’attuale modello italiano di assistenza primaria che, secondo il Rapporto Ocse 2025, produce risultati che sono tra i migliori dell’Unione europea. Un modello basato sul rapporto fiduciario tra medico e paziente, requisito indispensabile specie nelle aree interne e periferiche, presenti nella Provincia di Catanzaro ed in Calabria, che hanno problemi di accessibilità e dove nessun altro presidio sanitario può esistere, né tantomeno le Case di Comunità». «Con la riforma del Ministro Orazio Schillaci, invece – conclude – i medici di base diventeranno una componente stabile del modello organizzativo delle Case di Comunità».

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