Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 10:45
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

l’operazione

Crotone, maxi deposito abusivo di rifiuti speciali: sequestrata area da 500 mq

In una attività commerciale presenti circa 750 metri cubi di pneumatici accatastati senza coperture e a diretto contatto con il suolo. Deferito il titolare

Pubblicato il: 08/05/2026 – 10:20
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Crotone, maxi deposito abusivo di rifiuti speciali: sequestrata area da 500 mq

CROTONE Un’area di circa 500 metri quadrati circa interessata da un deposito non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi è stata sequestrata dai militari del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone nel Comune di Crotone. Nel corso delle continue attività finalizzate alla prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale e sotto il coordinamento della Procura di Crotone guidata da Domenico Guarascio i militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera hanno ispezionato un’attività commerciale adibita a vendita/riparazione pneumatici costituita da un capannone industriale, da un’area esterna attigua ricoperta da pavimentazione industriale oltre ad un’ulteriore area asservita composta da nudo terreno. Nel corso delle attività ispettive i militari, dopo un iniziale controllo documentale riguardante il possesso dell’autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali e le verifiche eseguite sul registro di carico/scarico rifiuti dell’attività commerciale, hanno accertato la presenza, sul nudo terreno, di un consistente quantitativo di pneumatici di autovetture e mezzi pesanti di varie dimensioni, quantificati in circa 750 metri cubi, depositati a diretto contatto con il terreno e privi di adeguate coperture, per un quantitativo di gran lunga superiore a quello limite fissato per legge dal Testo Unico in materia Ambientale. L’area è stata pertanto posta sotto sequestro ed il titolare dell’attività commerciale è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi; sono state altresì impartite a carico del titolare dell’attività le previste prescrizioni in materia ambientale che, qualora ottemperate, consentiranno la risoluzione delle irregolarità ambientali accertate.

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x