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“Crescere in Comune”: la Regione Calabria a sostegno degli enti locali

Nell’incontro con Zangrillo il vicepresidente Pietropaolo presenta un progetto innovativo da 20 milioni per aiutare i Comuni sul piano amministrativo

Pubblicato il: 05/05/2025 – 13:34
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“Crescere in Comune”: la Regione Calabria a sostegno degli enti locali

CATANZARO «Siamo felici di ospitare il ministro Zangrillo, questa è un’altra dimostrazione della attenzione che il governo nazionale ha verso la Regione Calabria, dalla presidente Meloni a tanti ministri sono sempre pronti a portare sostegno fattivo, concreto. Ringraziamo il ministro Zangrillo che torna in Cittadella per raccogliere le indicazioni da parte degli enti locali della Calabria, sul tema della semplificazione, della digitalizzazione, della funzione pubblica». Lo ha affermato il vicepresidente della Regione, Filippo Pietropaolo, nel corso dell’incontro con il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo in Cittadella per il roadshow ministeriale “Facciamo Semplice l’Italia”. Nel corso dell’evento, Pietropaolo ha presentato un nuovo progetto, approvato di recente in Giunta, il progetto “Crescere in Comune”: ha una dotazione finanziaria di circa 20 milioni, durerà tre anni ed «è stato molto apprezzato dal ministro», ha specificato il vicepresidente della Regione.

Il progetto “Crescere in Comune”

Il progetto “Crescere in Comune”, che sta per partire, è affidato interamente a Formez e – ha poi aggiunto Pietropaolo – «prevede un affiancamento importante e sostanziale ai piccoli Comuni da parte di professionisti su quattro aree di intervento. Invece di dare i fondi ai Comuni sostanzialmente diamo professionalità. Le aree sono quelle dell’economia circolare e dell’ambiente, demanio, Pnrr e un’altra area molto delicata che è quella dell’area finanziaria. Affiancheremo i Comuni per cercare di dare una mano nel risolvere o affrontare meglio le problematiche finanziarie prima di arrivare a situazioni di piano di rientro o di dissesto. Tutto questo affiancamento – questa è la novità importante – viene realizzato anche attraverso l’erogazione di applicativi informatici che verranno situati nel datacenter della Cittadella e verranno erogati gratuitamente ai Comuni. A esempio c’è un applicativo che noi prendiamo da Formez e che serve a redigere con l’intelligenza artificiale gli atti amministrativi: consentirà ai Comuni, soprattutto ai piccoli Comuni, di redigere un atto prendendo tutta la documentazione, le leggi, i regolamenti nazionali, comunitari, regionali sull’argomento». In particolare, Pietropaolo si è soffermato sul sostegno agli enti locali soprattutto per la parte finanziaria: «Ci sono 12 indicatori che abbiamo costruito un anno e mezzo fa con il supporto dell’Università della Calabria, 12 indicatori per i quali su questo applicativo ci sarà il benchmark regionale e il benchmark nazionale. L’applicativo dà a ogni Comune la possibilità di guardare quattro bilanci consultivi e tre bilanci predittivi, cioè fatti in previsione, in simulazione di quello che può succedere. A quel punto – ha spiegato il vicepresidente della Regione – il Comune può fare delle simulazioni, può intervenire su alcuni ambiti e capire che cosa succederebbe al suo bilancio se ragionasse meglio su alcuni ambiti e lì gli diamo l’affiancamento col professionista».  (a. c.)

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