Degrado nella zona industriale di Rende, gli imprenditori diffidano il Comune
«Situazione disastrosa» dell’asfalto. Un concessionario d’auto valuta di sospendere le prove su strada. Tenuta (Psi): con Principe cambierà

RENDE Una imponente cordata di imprenditori rendesi ha inteso conferire mandato a un legale per una richiesta di formale intervento al Comune diretta al ripristino del manto stradale e la pulizia dei canali di scolo della zona industriale di Rende. L’avvocato Luigi Falco chiarisce che l’azione è stata intrapresa a seguito delle innumerevoli richieste informali delle imprese rimaste inevase da parte dell’ente. «La situazione è disastrosa poiché quotidianamente imprese e lavoratori subiscono danni e rallentamenti a causa del precario stato del manto stradale. In aggiunta, diversi sono stati anche i danni causati dagli allagamenti di strade, piazzali e capannoni privati quali diretta conseguenza delle occlusioni dei canali di scolo». E ancora, il predetto procuratore precisa che «trattasi di una richiesta di intervento straordinario (e non di un mero intervento momentaneo!) in quanto urge un significativo piano di interventi teso a garantire sicurezza e decoro nell’area industriale».
Un concessionario valuta di sospendere le prove su strada
Una testimonianza allarmante arriva da un concessionario il quale sta valutando di sospendere le prove su strada delle auto a causa delle copiose voragini presenti sul manto stradale che rischiano di compromettere cerchioni e ruote durante i test drive con i clienti. Le imprese della Z.I. -che ogni anno versano nelle casse del Comune milioni di euro – chiedono che tali servizi basilari vengano garantiti dichiarandosi pronte ad adire le Autorità competenti nel caso in cui perduri l’inadempimento da parte del Comune. La diffida, per conoscenza, è stata anche notificata alla Regione Calabria e alla Provincia di Cosenza quali enti sovraordinati.
Tenuta (Psi): con Principe la musica cambierà
«Nell’ultimo decennio è stata distrutta la zona industriale di Rende. È diventata emblema di degrado, con Principe la musica cambierà. Come un vero e proprio “dopoguerra”. Chi passa oggi dall’area industriale di Rende non può che “ammirare” questo drammatico scenario. Ma non siamo in Ucraina. Siamo nell’ormai ex perimetro più avveniristico del Sud che nell’ultimo decennio ha conosciuto il degrado più assoluto, evidente risultato di una condotta amministrativa e politica disarmante. Ma con Sandro Principe, tra meno di un mese nuovamente (e finalmente) sindaco di Rende la musica è destinata a cambiare radicalmente». Così, in una nota, il segretario cittadino del Psi e in prima linea in questa tornata amministrativa, Francesco Tenuta. «Il grido di allarme lanciato dagli imprenditori dell’area industriale di Rende – continua Tenuta – non può rimanere inascoltato. L’area industriale è stata realizzata e concepita dai riformisti come zona strategica per lo sviluppo della Calabria. Nell’ultimo decennio ha vissuto il declino che ha accompagnato Rende e dispiace che la gestione commissariale non abbia dedicato risorse per la manutenzione straordinaria di tutta l’area. Ma ora si volta pagina. Insieme a Sandro Principe investiremo su tutta la zona per restituire smalto e prestigio a chi lavora e produce. Finalmente si riparte. Finalmente Rende» conclude Tenuta.
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