Mancuso: «Questi anni sono stati intensi e sfidanti, rafforzata la credibilità del Consiglio regionale»
Il presidente di Palazzo Campanella ha chiuso la seduta di “congedo” della legislatura

REGGIO CALABRIA “Questi quasi quattro anni sono stati intensi e sfidanti. Determinazione e senso di responsabilità ci hanno consentito di rappresentare la Calabria con autorevolezza, contribuendo a rafforzarne l’immagine e la credibilità a livello nazionale”. Così il presidente del consiglio regionale, Filippo Mancuso, nel corso dei lavori dell’assemblea. “E questo – aggiunge – penso sia già un importante risultato che tutte le forze politiche, anche quelle che saranno protagoniste della prossima legislatura, dovranno continuare a perseguire. La nascita di Azienda Zero e dell’Azienda ospedaliero universitaria ‘Dulbecco’ di Catanzaro nell’ambito della sanità; la razionalizzazione dei consorzi di bonifica; l’impegno su Sacal, che è tornata a controllo pubblico, prodromico agli investimenti senza precedenti su tutti gli scali aeroportuali calabresi che hanno generato flussi di passeggeri mai visti; la creazione di diverse Agenzie, fra cui quella per i rifiuti e il sistema idrico e per l’energia, per efficientare i relativi settori di competenza; gli interventi per stabilizzare alcuni bacini di precari storici (ex legge 12 e 15) e più recentemente lo stanziamento di risorse per i tirocinanti; la salvaguardia dell’ambiente con il riconoscimento di oltre dieci riserve naturali e la promozione delle bellezze del nostro ecosistema con la disciplina sui cammini e la valorizzazione di forme di turismo più coerenti con le richieste del mercato; diversi provvedimenti che hanno alleggerito il peso della burocrazia in segmenti sofferenti come l’edilizia e gli usi civici; recentemente l’adeguamento della normativa sul contrasto alla violenza di genere e, nel corso di tutta legislatura, diversi interventi normativi, accompagnati da strumenti operativi, a tutela delle persone socialmente più fragili. E non dimentichiamo le discussioni rigorose e franche sulla statale 106, sull’Alta Velocità e sul porto di Gioia Tauro: le infrastrutture strategiche per la nostra regione. L’elenco poteva essere più lungo ma di certo non si può dire che questo Consiglio non abbia svolto un ruolo da protagonista nell’avviare riforme di sistema attese da decenni”. “In 55 sedute d’aula, abbiamo approvato – prosegue Mancuso – oltre 220 leggi e circa 200 provvedimenti amministrativi. Un lavoro svolto in sinergia con la giunta e con il suo presidente, che a sua a volta si è assunto l’onere di imprimere impulsi epocali. Fino a poco tempo fa nella sanità c’erano ancora i bilanci orali, i presidi rischiavano di chiudere per una cronica carenza di personale e i cantieri dei ‘nuovi’ ospedali erano desolatamente fermi”. (Ansa)
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