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Reset, la Procura ricorre in appello per 12 imputati – NOMI

I pm presentano ricorso per la sentenza emessa nel rito abbreviato lo scorso dicembre. Tra gli imputati anche De Cicco e Chiaradia

Pubblicato il: 08/08/2025 – 19:45
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Reset, la Procura ricorre in appello per 12 imputati – NOMI

COSENZA La Procura antimafia di Catanzaro ha deciso di ricorrere in appello nei confronti di 12 persone imputate nel rito abbreviato del processo Reset contro la ‘ndrangheta cosentina. La decisione dei pm segue la sentenza emessa dai giudici di primo grado lo scorso 19 dicembre, in cui erano state condannate 79 persone mentre per 40 era stata disposta l’assoluzione. Pochi giorni fa è invece arrivato a termine del primo grado anche il filone ordinario.

I ricorsi presentati dalla Procura

Tra le assoluzioni a cui la Procura fa ricorso c’è quella dell’assessore comunale di Cosenza Francesco De Cicco, a cui si aggiungono quelle di Maria Rosaria Ceglie, Gianluca Campolongo, Francesco Carelli, Francesco Occhiuzzi, Paolo Pisani e Francesco Sorrentino. I pm hanno deciso di ricorrere anche contro l’assoluzione di specifici capi d’imputazione per Daniele Chiaradia (condannato a 1 anno e 8 mesi), Gianfranco Bruni (11 anni), Adolfo D’Ambrosio (20 anni), Ivan Montualdista (14 anni e 6 mesi) e Gianfranco Ruà (13 anni e 8 mesi).

Il “gaming” e le accuse contestate

Tra le accuse principali ricostruite dalla Dda, gli interessi nel settore del gaming a Cosenza, per cui sono stati assolti Chiaradia, ritenuto invece dai pm il presunto capo, De Cicco, Carelli e Sorrentino dall’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla gestione illecita delle slot machines. I pm contestano la decisione dei giudici ritenendo che non siano state valutate correttamente le diverse dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia, tra cui quelle di Nicola Femia e Silvio Gioia, oltre agli altri elementi probatori acquisiti. Nonostante la condanna a 20 anni, ricorso anche per D’Ambrosio, assolto in primo grado dall’accusa di scambio elettorale politico mafioso. (redazione@corrierecal.it)

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