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l’affondo

Toscano contro Conte: «Parla di sanità calabrese come se non avesse mai governato il Paese»

Il candidato alla presidenza della Regione: «Con i suoi decreti Calabria distrusse le ultime speranze di rilancio del Servizio sanitario regionale»

Pubblicato il: 17/09/2025 – 16:35
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«Giuseppe Conte parla di sanità calabrese come se non avesse mai governato il Paese. Non insulti l’intelligenza di noi calabresi: con i suoi decreti Calabria distrusse le ultime speranze di rilancio del Servizio sanitario regionale». Lo dichiara Francesco Toscano, candidato di Dsp alla presidenza della Regione Calabria. «Allora – riassume Toscano – Conte rafforzò un commissariamento già fallimentare, moltiplicò poteri e incarichi, non risolse un tubo e lasciò il 118 al collasso, liste d’attesa infinite, ambulanze senza medici a bordo e interi territori privi di assistenza. Come nulla fosse, oggi fa lo gnorri e viene a Locri e Reggio a darci lezioni. Crede che noi calabresi non ricordiamo l’improvvisazione assoluta del suo governo, di cui dovrebbe ancora vergognarsi”? «Conte – incalza Toscano – non può ergersi a paladino della sanità. Ha già avuto la sua occasione e l’ha sprecata. Sotto il Covid, gli ricordo, condannò i calabresi all’abbandono totale, a non ricevere più visite e cure. Inoltre, fu complice muto di Mario Draghi anche sulla più grande operazione di controllo di massa, portata avanti – conclude Toscano – con l’abominio dei vaccini e del Green Pass».

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