Un omaggio agli «eroi quotidiani» in divisa: presentato a Vibo il calendario storico dei Carabinieri – FOTO
Tra arte e letteratura, un viaggio all’interno dell’Arma con le tavole di Luigi René Valeno e un messaggio: «Un cittadino in difficoltà può contare sempre su un Carabiniere»

VIBO VALENTIA Un omaggio agli «eroi quotidiani», carabinieri, uomini e donne, che «ogni giorno manifestano dedizione alla popolazione con il loro silenzioso sacrificio». È stato presentato stamattina, presso il Comando provinciale di Vibo Valentia, il calendario storico dell’Arma per il 2026, realizzato con il contributo dell’artista Luigi “Renè” Valeno, e degli scrittori Maurizio de Giovanni, Aldo Cazzullo e Massimo Lugli. L’appuntamento, ormai annuale con il calendario giunto alla 93° edizione, segue quello nazionale con la presentazione avvenuta presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma alla presenza del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luogo. «Un evento molto importante per l’Arma con cui si rinsalda il rapporto dell’istituzione con la popolazione» spiega il tenente colonnello Simone Puglisi, alla guida del Reparto operativo di Vibo Valentia.



Un viaggio nell’istituzione
Il calendario 2026 unisce arte e letteratura, ma mostra soprattutto il «lato umano» del Carabinieri. Oltre alle tavole realizzate dall’artista Luigi Renè Valeno, maestro della Pop Art, in cui vengono raffigurati i militari nei luoghi simbolo della cultura italiana, il testo che le accompagna racconta di un giovane carabiniere che racconta ai propri genitori, non convinti della sua scelta, episodi di servizio che spiegano come si possa aiutare la cittadinanza. «Tutte le singole storie diventano un viaggio nel cuore dell’istituzione» spiega Puglisi. Per ogni mese una storia diversa, il racconto di azioni umane e quotidiane del Carabinieri al servizio del cittadino. «Viene rinnovato un messaggio molto importante. Nei momenti di difficoltà ogni cittadino può contare di avere un carabiniere al suo fianco». Non a caso, i protagonisti di quest’anno sono proprio «gli eroi quotidiani, carabinieri che ogni giorno manifestano dedizione alla popolazione con il loro silenzioso sacrificio». I numeri raccontano il successo e il prestigio del calendario: «Prodotto dal 1928, parliamo oggi di un milione e 200 mila copie che vengono tradotte in otto lingue, quindi distribuite all’estero e anche in due dialetti, il sardo e il friulano».


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