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allarme in città

Mazzuca scrive al Prefetto: «Serve un piano urgente contro l’escalation di violenza a Cosenza»

Il presidente del Consiglio comunale denuncia l’aumento della violenza urbana e chiede un intervento immediato delle istituzioni

Pubblicato il: 12/12/2025 – 9:56
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Mazzuca scrive al Prefetto: «Serve un piano urgente contro l’escalation di violenza a Cosenza»

COSENZA Il presidente del Consiglio Comunale di Cosenza, Giuseppe Mazzuca, ha inviato al Prefetto della città una lettera in cui denuncia con forza l’aumento della violenza urbana nelle ultime settimane, definendola non come un fenomeno passeggero, ma come «una ingravescente spirale criminosa» che mette a rischio sia l’ordine pubblico sia lo spirito della comunità.
Nella missiva, Mazzuca ricostruisce i fatti che, a suo avviso, testimoniano la gravità della situazione: «La brutale e detestabile aggressione all’agente della polizia locale è l’ultima tessera di un mosaico composito e allarmante, nel quale, in filigrana si incastonano il vile e disumano pestaggio del senzatetto; le risse in Piazza Loreto e, poi, su Viale Giacomo Mancini e quindi in prossimità del McDonald’s; infine l’aggressione di un signore anziano su Corso Mazzini. Insomma, le vie della Città come se fossero state trasfigurate in un teatro di guerra».
Secondo Mazzuca, la recrudescenza della violenza ha generato nella popolazione «un angosciante sentimento di insicurezza e di impotenza», che richiede un intervento immediato e coordinato da parte dello Stato e delle istituzioni. «Lo Stato e le Istituzioni hanno il dovere di far sentire forte e vibrata la loro voce, declinando una vigorosa azione di contrasto. Ognuno per la parte che gli compete. Siamo al limite di guardia, perciò occorre intervenire immediatamente ed efficacemente».
Il presidente del Consiglio propone un approccio strutturato alla sicurezza, che combini repressione, prevenzione e un impegno sociale: «Occorre, allora, un piano di azione strategico, sapendo bene che la sicurezza non è solo un fatto di repressione, richiedendo, anche prevenzione e una titanica fatica sociale. Certo è, però, che la sicurezza è un bene comune e, quindi, un obiettivo primario dei poteri pubblici: serve più presenza della Polizia a controllo del territorio».
Mazzuca sottolinea inoltre la necessità di una risposta corale delle istituzioni: «Nell’ora grave che volge c’è bisogno di una corale assunzione di responsabilità, di una sinergica coesione istituzionale. Il governo municipale della Città c’è; il Consiglio comunale della città c’è».
Il presidente invita quindi il Prefetto a convocare «con la massima urgenza un tavolo di concertazione, che, autorevolmente, presieduto dalla S.V.ill.ma, metta insieme il Sindaco della Città e i rappresentanti delle forze dell’ordine per individuare, all’unisono, i provvedimenti necessari e ineludibili a fronteggiare e neutralizzare l’improvvisa escalation di violenza urbana».
Conclude la lettera Mazzuca: «La sicurezza non è un lusso; è la pre-condizione della dignità della comunità amministrata. Illustre signor Prefetto, confidando di incrociare la Sua favorevole adesione».

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