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Fi, Tajani: «In Calabria classe dirigente che funziona. Giusti gli stimoli di Occhiuto»

Il segretario nazionale di Forza Italia al congresso regionale: confermiamo l’attenzione per questa terra

Pubblicato il: 17/05/2026 – 11:38
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Fi, Tajani: «In Calabria classe dirigente che funziona. Giusti gli stimoli di Occhiuto»

LAMEZIA TERME «Forza Italia è un partito liberale. Ricordo sempre quello che diceva Silvio Berlusconi: un partito cristiano, liberale, riformista, garantista, europeista e atlantista. Questo siamo noi». Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a margine del congresso regionale di Forza Italia in Calabria a Lamezia Terme, con rifermento alle dichiarazioni di Roberto Occhiuto, vicesegretario di Forza Italia, che chiede un partito più liberale. «Quando parliamo di profilo liberale, benissimo. Io – ha proseguito Tajani – sono stato il primo a dire, ad esempio, che bisogna procedere con la liberalizzazione e la privatizzazione del Monte dei Paschi di Siena, e continuo a sostenere che bisogna andare avanti. Quando si parla, per esempio, delle casse professionali, dico che devono essere valorizzate, perché dispongono di importanti strumenti finanziari che possono essere utilizzati anche per investimenti infrastrutturali».

Le battaglie liberali

«Quando si parla di diritti, l’ho detto per primo: diritto significa libertà, diritto al lavoro, diritto alla casa, diritto per i giovani di vivere dove sono nati, diritto per le donne di avere la stessa retribuzione degli uomini e di non essere penalizzate nel mondo del lavoro. Vuol dire anche diritto alla salute — ed è per questo che abbiamo avanzato molte proposte in materia sanitaria — e diritto per ogni persona di essere rispettata per ciò che è, indipendentemente dalla religione, dalla razza o dall’orientamento sessuale. Significa anche garantire ai detenuti una detenzione dignitosa, perché la pena deve consistere nella privazione della libertà, non della dignità. Queste sono le battaglie liberali. Noi siamo una grande forza liberale e credo di averlo sempre dimostrato. Lo stimolo che arriva dal vicesegretario del partito – ha spiegato Tajani – è giusto. Tutti noi siamo corresponsabili della linea politica, quindi è bene discutere e confrontarsi. Io sono sempre pronto a migliorare e a correggere ciò che deve essere corretto».

Il congresso in Calabria

Il congresso in Calabria, che riconfermerà segretario Francesco Cannizzaro – ha aggiunto Tajani – «è l’occasione per affermare la vitalità di un partito che cresce. I congressi — e sono felice che la Calabria sia una delle primissime regioni ad aver risposto all’appello e alla decisione del partito nazionale di dar vita ai congressi per eleggere il segretario regionale — servono proprio a questo. Cannizzaro ha già lavorato benissimo: è membro della segreteria nazionale ed è il segretario uscente. Ma un conto è essere nominati, un altro è essere eletti. I congressi servono a dimostrare che questo è un partito dove ogni iscritto conta e ha il potere di scegliere chi lo deve guidare. Questo è un segno di grande cambiamento e di rinnovamento.
I congressi servono anche a discutere di contenuti. Abbiamo dato un segnale forte con il governo, facendo crescere l’occupazione in questo Paese. Nonostante le difficoltà, non siamo pessimisti sul futuro. Credo molto, ad esempio, che l’export possa rappresentare uno strumento fondamentale per continuare a far crescere il nostro Paese. Anche in Calabria l’export è aumentato rispetto allo scorso anno, così come a livello nazionale, dove siamo arrivati a esportare quasi 650 miliardi di euro».

«La Calabria cresce con il Paese»

«La Calabria cresce insieme al resto del Paese, e questo significa che esiste un tessuto imprenditoriale che deve essere sostenuto e valorizzato, anche grazie alla Zes unica, una scelta voluta da questo governo che permetterà alle imprese del territorio di essere ulteriormente valorizzate. È un partito che fa sintesi, che discute e si confronta su tutti i temi che riguardano il territorio. I risultati parlano chiaro: una crescita costante. Abbiamo visto lo straordinario risultato alle elezioni regionali, quello alle europee e i risultati concreti dell’amministrazione regionale. Questo significa – ha osservato Tajani – che c’è una classe dirigente che funziona, legata al territorio e con responsabilità anche nazionali. Ricordo che Cannizzaro è il nostro responsabile per il Sud, Occhiuto è il vicesegretario nazionale del partito. C’è una classe dirigente fatta di amministratori, parlamentari, europarlamentari e assessori che governano bene il territorio nelle sue diverse sfaccettature. Le attività produttive sono fondamentali per la crescita economica e il governo ha sempre mantenuto alta l’attenzione su questa regione. Penso, ad esempio, al primo G7 svolto in Calabria, che è stato un grande successo: il primo grande evento internazionale dalla fine della guerra portato in Calabria da questo governo. Continueremo a mantenere i riflettori accesi perché questa regione merita molta più attenzione, e i calabresi meritano molta più attenzione. I calabresi non devono eccellere soltanto quando si trasferiscono a Roma per ricoprire ruoli importanti, ma devono poter eccellere nella loro terra, che merita di essere valorizzata e di crescere». (a. c.)

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