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sinergie istituzionali

«Disponibili a sostenere la proposta di istituire all’Umg un corso di laurea in ingegneria informatica»

Il Rettore dell’Università di Catanzaro, Cuda, raccoglie la proposta lanciata da Filippo Pietropaolo, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale

Pubblicato il: 02/01/2026 – 13:36
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«Disponibili a sostenere la proposta di istituire all’Umg un corso di laurea in ingegneria informatica»

CATANZARO «L’Università Magna Graecia di Catanzaro, così come la città che la ospita, guarda con fortissimo interesse alla proposta da Lei avanzata e conferma la piena disponibilità ad accoglierla e sostenerla in uno spirito di responsabilità istituzionale e di autentica collaborazione tra Regione, Università e sistema produttivo. Riteniamo che questo approccio sia oggi indispensabile per offrire ai giovani calabresi opportunità formative e professionali qualificate e per accompagnare la crescita di un tessuto imprenditoriale sempre più orientato all’informatica, al digitale e all’intelligenza artificiale». Lo afferma il Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, professor Giovanni Cuda, raccogliendo la proposta lanciata da Filippo Pietropaolo, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale, di istituire all’Umg un corso di laurea in ingegneria informatica. Una proposta, quella di Pietropaolo, che – aggiunge Cuda – «coglie con grande lucidità le sfide e le opportunità connesse alla trasformazione digitale della Calabria». «Presso il nostro Ateneo – ricorda Cuda – è attivo da numerosi anni un percorso in ambito informatico e biomedico, fortemente voluto dal primo Rettore, professor Venuta, e sostenuto dai Rettori che gli sono succeduti, con l’intento – allora quanto mai lungimirante – di favorire l’interdisciplinarietà e la contaminazione dei saperi. Tale esperienza ha rappresentato una base solida e ha consentito di sviluppare competenze avanzate, in particolare nell’ambito delle applicazioni biomediche e sanitarie delle tecnologie digitali. Al tempo stesso, essa rende oggi evidente l’opportunità di ampliare ulteriormente l’offerta formativa, rispondendo in modo più diretto e strutturato alla crescente domanda di competenze informatiche, digitali e di intelligenza artificiale proveniente dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione. In questa prospettiva, l’Università Magna Graecia è fortemente interessata ad avviare una riflessione condivisa sull’istituzione di un corso di laurea in ingegneria informatica, inserito in una strategia regionale coordinata e coerente. Riteniamo infatti fondamentale procedere secondo una logica di leale collaborazione e complementarità tra gli Atenei calabresi, superando ogni approccio competitivo e valorizzando le rispettive vocazioni. In tale quadro – prosegue il Rettore dell’Umg – appare naturale e auspicabile un confronto costruttivo con i colleghi Rettori, e in particolare con l’amico professor Gianluigi Greco, Rettore dell’Università della Calabria, nella convinzione che solo facendo sistema sia possibile costruire un’offerta formativa realmente efficace e sostenibile». Secondo Cuda «questo percorso si colloca pienamente nel solco dell’indirizzo più volte espresso dai vertici della politica regionale, che hanno ribadito l’importanza di sostenere la nascita di nuovi corsi di laurea e il rafforzamento dell’offerta formativa presso gli Atenei calabresi, quale leva strategica per favorire i giovani, consentire loro di sviluppare competenze e skill adeguate alle trasformazioni in atto e promuovere uno sviluppo equilibrato e duraturo dell’intero territorio regionale. Un simile percorso risponderebbe concretamente alle esigenze di un comparto produttivo in forte crescita, soprattutto nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, rafforzando l’attrattività del territorio, la qualità dell’occupazione e la fiducia delle imprese che investono nei settori dell’informatica, del digitale e dell’AI. Al tempo stesso, consentirebbe di offrire ai nostri studenti un diritto fondamentale: poter scegliere il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la Calabria. In questo contesto, l’Università Magna Graecia conferma la propria piena disponibilità a collaborare con la Regione Calabria e con ReDigit per integrare formazione, innovazione, trasferimento tecnologico e Terza Missione, contribuendo alla costruzione di un ecosistema digitale regionale solido, inclusivo e competitivo. Analoga convinzione ha ispirato, sin dall’inizio, il nostro sostegno alle iniziative interuniversitarie già avviate, come il corso di laurea in Medicina e Chirurgia e Tecnologie Digitali presso l’Università della Calabria, nella certezza che investire nei territori e nei giovani rappresenti un beneficio per l’intera Regione. Confermo pertanto la piena disponibilità dell’Università Magna Graecia di Catanzaro a partecipare attivamente a questo percorso, certo che un’azione condivisa, fondata su dialogo, visione e collaborazione istituzionale, possa tradursi in risultati concreti per gli studenti, per le imprese e per il futuro della Calabria». (redazione@corrierecal.it)

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